Di Maio Emiliano MateraMatera 2019 finisce al centro di uno scontro tra il ministro del Lavoro Luigi Di Maio e i giornalisti accusati dal vice premier di essere “ignoranti o in mala fede”. Nell’occhio del ciclone è finito un fuori onda di Di Maio che nel corso della sua visita in Puglia per la Fiera del Levante ha chiesto al presidente Michele Emiliano cosa stesse facendo la sua regione per il capoluogo della Basilicata che il prossimo anno sarà Capitale europea della Cultura. Il video è diventato subito virale accompagnato da commenti che accusano il ministro del Lavoro di non sapere in quale regione sia Matera.

IL POST DI DI MAIO

Di Maio affida allora a Facebook un lungo post di commento (rilanciato e sostenuto dal ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli) che accusa i giornali di fare un’operazione di discredito nei confronti suoi e del governo. E rilancia: Sono loro (i giornalisti, ndr) che non sanno che la Regione Puglia sta facendo e ricevendo investimenti milionari in vista dell’appuntamento con Matera capitale della Cultura”.

LA DIFESA DI EMILIANO

Il vice premier viene difeso anche da Michele Emiliano che spiega: “Il ministro Di Maio sa benissimo che Matera è in Basilicata e sa altrettanto bene che il sostegno della Puglia a Matera Capitale Europea Cultura è fondamentale, per questo mi ha fatto le domande, tutte pertinenti, cui ho risposto”.

I FINANZIAMENTI ALLA PUGLIA PER MATERA 2019

Di Maio coglie l’occasione anche per snocciolare i finanziamenti che la Puglia sta ricevendo proprio in vista di Matera 2019. “In particolare – scrive il vice premier -: 100 milioni di euro per il raddoppio della ferrovia Bari Matera e le opere connesse; Bando Pubblico per il Concorso di Idee “La Murgia abbraccia Matera” per finanziare attività culturali di diverso tipo per la valorizzazione dei beni di architettura rurale e archeologia industriale della Puglia; 2 milioni di euro per valorizzare storia, cultura e paesaggio lungo l’itinerario che dalla Puglia va a Matera”.

E ancora: “Non sanno (sempre i giornalisti, ndr) che il consiglio regionale pugliese ha addirittura approvato una legge per la promozione del turismo culturale in occasione di ‘Matera Capitale Europea della Cultura 2019’. Visto che i governi precedenti non hanno mai garantito un collegamento ferroviario con Matera, i treni quindi arriveranno a Bari e da lì o ci sarà il nuovo collegamento ferroviario o ci sarà un servizio di pullman per portare i turisti a Matera. Non sanno neppure che dopo quel colloquio con Emiliano abbiamo inaugurato il 5g Bari Matera. Insomma, non sanno che ci sono importanti rapporti commerciali tra due regioni confinanti e che Matera capitale della Cultura significa un grande ritorno economico non solo per i lucani, ma anche per i pugliesi. E i politicanti del Pd che riprendono questa fake news sono peggio di loro. Questo spiega perché il Sud sia in queste condizioni: non hanno neppure le basi. Per far risorgere il Sud bisogna fare rete ed è quello che facciamo per Matera”.

IL COMUNICATO DI EMILIANO

“Questa storia che è stata messa in giro che il ministro Di Maio mi avrebbe parlato di Matera pensando che Matera fosse in Puglia è veramente una barzelletta, anche abbastanza ridicola”. Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha così commentato, a margine dell’incontro avuto questa mattina in Presidenza con il ministro per il Sud Barbara Lezzi, il “fuori onda” di ieri con Luigi Di Maio. “Tra l’altro – ha proseguito Emiliano – ho sentito e risentito il testo è non c’era nulla nella conversazione che si prestasse ad un’interpretazione del genere. Siamo, come al solito, a quelle modalità politiche che poi provocano solo la confusione dei cittadini e una reciproca sfiducia. Il Ministro mi ha semplicemente chiesto cosa stiamo combinando per sostenere lo sforzo di Matera “capitale europea della cultura”. Ovviamente, io ho detto che i pugliesi hanno investito 2 milioni di euro per sostenere l’evento culturale in sé più il finanziamento milionario del raddoppio della ferrovia Bari-Matera per interconnettere la Puglia con la Basilicata”.

Supera i 198 milioni di euro la somma investita dalla Regione Puglia per il raddoppio, la messa in sicurezza e la dotazione di mezzi sulla linea ferroviaria Bari-Matera, si legge ancora nel comunicato del presidente della Regione Puglia. La Giunta Regionale Pugliese ha poi varato un programma destinato alla Puglia con Matera 2019, che impiega 2,5 milioni di euro. L’obiettivo, con le azioni messe in campo, è arricchire il percorso dei turisti e visitatori diretti a Matera con itinerari ricchi di esperienza e promuovere così il territorio pugliese, che confina con la capitale europea della cultura, con le ricchezze storiche, artistiche, culturali e del paesaggio; sostenendo gli sforzi degli operatori e dei comuni e valorizzando l’immenso patrimonio della Puglia.

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