Il Partito democratico è pronto a fare ostruzionismo sull’articolo 13 del Milleproroghe, quello che che “sospende” i fondi previsti dal Bando Periferie. “Faremo ostruzionismo, interverremo su tutti e 96 i Comuni toccati dalla questione”, spiega ad AgCult la deputata dem Anna Ascani. “Abbiamo presentato degli emendamenti in cui chiediamo di salvare 96 progetti strategici che sono stati già messi a progettazione, quelli per cui i Comuni hanno già impegnato le loro risorse in attesa che poi venissero sbloccate quelle del ministero”.

La norma, passata con un emendamento a Palazzo Madama, differisce infatti al 2020 (sospendendo la misura per il 2019) l’efficacia delle convenzioni sottoscritte dalla presidenza del Consiglio dei ministri con 96 sindaci di capoluoghi (87) e Città metropolitane (9) per un investimento complessivo di un miliardo e 600 milioni.

“E’ una follia bloccarli dopo che hanno pagato la progettazione, e quindi chiederemo per tutti questi 96 progetti che si proceda e speriamo che anche su questo il governo faccia marcia indietro. Mi auguro che cambino idea”.

Sulla risoluzione presentata dal presidente di commissione, Luigi Gallo (M5S), per la valorizzazione dell’area culturale circostante il sito di Pompei, “abbiamo chiesto un ulteriore approfondimento”, aggiunge la Ascani. “Ne parleremo, se l’idea è quella di farlo diventare un modello su scala nazionale, questo ovviamente va bene; bisogna però stare attenti a provvedimenti che siano esclusivamente pensati sulla singola realtà. Quello che è emerso è che manca un collegamento con il turismo. Su questo sarà un caos e forse ora i colleghi si renderanno conta di che cosa vuol dire aver separare le competenze”, ha concluso la deputata dem.

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