Silvia Costa Ue

“È grave che sia proprio il ministro dei Beni culturali Bonisoli a schierarsi contro la direttiva sul copyright, approvata dal Parlamento europeo, e dunque contro l’industria culturale, creativa e contro i tanti lavoratori che in Italia operano in questo settore”. Così l’eurodeputata del Pd Silvia Costa, commentando le parole del ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli, che al question time al Senato ha spiegato la sua “valutazione negativa” sulla direttiva copyright (per approfondimenti leggi Copyright, Bonisoli: valutazione negativa, governo continuerà a tutelare indipendenza rete)

Costa aggiunge: “Credo sia un errore molto grave questa presa di posizione perché se i nostri autori, artisti, creativi, giornalisti e editori non sono tutelati non avranno interessi a creare nuovi contenuti originali e il danno per il nostro Paese sarà incommensurabile, sia in termini economici che culturali”. “È un’enorme responsabilità che si assume il governo quella di indebolire il mondo della cultura, anche italiano, nel negoziato che si aprirà nel consiglio dei ministri europeo”, conclude l’eurodeputata.

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