musei toscanaBotta e risposta tra Pd e Mibac sulla gratuità dei musei. A innescare la miccia un tweet di primo mattino del deputato dem ed ex ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, il quale, commentando un’intervista del titolare del Mibac al Corriere della Sera, ha cinguettato: “Una domanda ad Alberto Bonisoli: da sempre dai 18 ai 25 anni l’ingresso nei musei è ridotto e sotto i 18 anni è gratuito. Perché adesso far pagare 2 euro a bambini e ragazzi? Perché un costo in più per chi porta figli, nipoti o scuole a visitare un museo?”.

Immediata la replica di Bonisoli che, in un post su Facebook, ha precisato la sua posizione rispetto a quanto pubblicato dal quotidiano di via Solferino. “Diamo un valore alla cultura, diamo un valore ai giovani -scrive il ministro -. Venti giorni di ingresso libero ogni anno per visitare musei e siti archeologici, una settimana di fila gratis a marzo, biglietti a due euro per gli under 25. Sono queste le principali novità del pacchetto sulle Giornate ai musei a cui stiamo lavorando e che prenderanno il via il prossimo marzo. Rispetto al passato aumentano quindi le gratuità. L’ingresso resterà libero nella prima domenica di ogni mese da ottobre a marzo”.

Bonisoli elenca poi alcune novità: “La settimana della cultura: sei giorni di fila di ingressi gratuiti a musei e siti archeologici. Il primo appuntamento a marzo 2019. I direttori dei siti e dei musei avranno a disposizione un altro pacchetto di 8 giornate a ingresso libero a loro scelta, da stabilire senza limiti di calendario. Pacchetto che potranno addirittura ampliare, su richiesta, aggiungendo ulteriori giornate di gratuità. Inoltre potranno essere stabilite fasce orarie che consentiranno di entrare senza pagare il biglietto. Si amplia anche l’offerta per i giovani: i ragazzi fino ai 18 anni continueranno a non pagare, mentre quelli dai 18 ai 25 anni potranno accedere a musei e siti archeologici a soli due euro nei giorni in cui non è previsto l’ingresso gratuito per tutti”. Il ministro conclude così il post: “Vogliamo cambiare le cose in meglio. Dobbiamo far crescere la fame di cultura nei giovani”.

Un nuovo tweet dei dem ha però rilanciato la polemica. Stavolta a cinguettare è stato il deputato Filippo Sensi: “Quindi – se non leggo male l’intervista al Corriere della Sera del ministro Bonisoli – vengono dimezzate le domeniche gratis nei musei, via la gratuità per bambini e ragazzi fino a 18 anni (e pagano anche gli over 65). Una controriforma”.

A rispondere agli esponenti Pd ci ha pensato questa volta il sottosegretario ai Beni culturali, Gianluca Vacca, che ha chiarito definitivamente via Twitter la posizione del Mibac: “Una risposta all’ex ministro Franceschini: i ragazzi fino a 18 anni continueranno a non pagare per accedere ai musei, quelli da 18 a 25 anni pagheranno solo 2 euro. Nessun costo in più quindi per figli e nipoti, anzi un bel risparmio!”.

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