Borghi CariploDieci anni a sostegno della cura e della buona gestione del patrimonio culturale lombardo e l’impegno mirato alla riattivazione delle Aree interne. Fondazione Cariplo racconterà tutto questo a Venezia il 28 settembre nel convegno “Borghi: Un patrimonio da preservare e riattivare. Esperienze in Lombardia”. Un appuntamento è inserito tra gli eventi collaterali della 16esima Biennale di Architettura di Venezia, nel contesto della mostra Borghi of Italy – #NO(F)EARTHQUAKE, l’appuntamento a cura di Fondazione Cariplo dedicato al Patrimonio Culturale e alle Aree Interne.

La coincidenza tra l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale e l’edizione della Biennale che affronta anche il tema delle Aree Interne in Italia è stata il presupposto per promuovere nel contesto internazionale della Biennale di Venezia il lavoro di Fondazione Cariplo su entrambi i fronti.

IL CONVEGNO

Nella giornata del 28 settembre, sulla scenografica terrazza dell’InParadiso Art Galley, nei Giardini della Biennale, la Fondazione intende raccontare il proprio impegno degli ultimi dieci anni a sostegno della cura e la buona gestione del patrimonio culturale lombardo e del Programma Intersettoriale AttivAree mirato alla riattivazione delle Aree Interne. Dieci anni di interventi su oltre 400 beni storici e contributi per circa 90 milioni di euro. Con, inoltre, il Con AttivAree che finanzia con 10 milioni di euro la rinascita dell’Oltrepò Pavese e dell’alta montagna bresciana nelle valli Trompia e Sabbia.

LA MATTINA

L’appuntamento, che si articolerà in due momenti, vedrà nella mattinata (moderata da Luca Dal Pozzolo) dopo un quadro istituzionale e scientifico sui temi della conservazione programmata e della valorizzazione, la presentazione di tre buone pratiche nei borghi lombardi di Sabbioneta, Lovere e Bienno.

L’apertura sarà affidata a Elisabetta Rivolta e Lorenza Gazzerro di Fondazione Cariplo che illustreranno “La conservazione programmata e la valorizzazione del patrimonio culturale nelle strategie di Fondazione Cariplo”. A seguire “L’impegno di Regione Lombardia per la valorizzazione del patrimonio culturale” presentato da Giuseppe Costa della Direzione generale Autonomia e Cultura di Regione Lombardia. Il convegno proseguirà con il racconto dell’esperienza di Fondazione Cariplo nella tutela dei “Beni culturali a rischio” con tre interventi di Anna Saetta dell’Università Iuav di Venezia, di Gabriele Nannetti della Soprintendenza di Firenze e di Marco Pretelli dell’Università di Bologna.

A chiudere la mattinata ci saranno le “Buone pratiche di prevenzione e valorizzazione del patrimonio culturale in alcuni borghi lombardi” con i casi, come detto, di Sabbioneta, Lovere e Bienno.

IL POMERIGGIO

Il pomeriggio, invece, sarà dedicato alle Aree Interne e al Programma Attivaree con la presentazione di alcuni interventi sulla rigenerazione dei luoghi attraverso la cultura e con esempi di buone pratiche nei borghi di Lavenone e Rebecco.

Si comincerà con “Il programma AttivAree di Fondazione Cariplo: quali leve per riattivare le aree interne?”, illustrato da Viviana Bassan della Fondazione Cariplo. A seguire “Appennino: ritorno al futuro” di Fabio Renzi della Fondazione Symbola e “Valorizzazione dei borghi: le esperienze della Strategia Nazionale Aree Interne” a cura di Filippo Tantillo, Coordinatore scientifico Comitato nazionale per le aree interne.

Dopo sarà la volta di Simona Bodo del Comitato Tecnico Scientifico AttivAree che parlerà delle “Aree interne, un laboratorio per ripensare le politiche sul patrimonio. L’esperienza del progetto AttivAree”. Infine, chiuderanno la giornata le esperienze di Lavenone e Rebecco nello spazio “Borghi di montagna che rinascono: le esperienze del progetto AttivAree ‘Valli Resilienti’”.

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