L'eredità delle donneTre serate teatrali condotte da Serena Dandini per mettere in scena e rappresentare tutte le sfumature del talento femminile. Quasi 100 appuntamenti (tutti a ingresso libero), 26 location da visitare e da scoprire, e 140 ospiti nazionali e internazionali, tra cui alcune “Grandi Madri” come Franca Valeri, Lina Wertmüller e Natalia Aspesi, poi il Premio Pulitzer Jhumpa Lahiri.

La prima edizione del festival L’Eredità delle Donne sta per invadere la città di Firenze, dal 21 al 23 settembre. La manifestazione si svolge in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, in gemellaggio con l’evento Les Journées du Matrimoine di Parigi, rappresentato dalla partecipazione straordinaria di Ségolène Royal, e dedicato alla figura della Elettrice Palatina che è celebrata nelle tre giornate con specifici appuntamenti alle Cappelle Medicee e a Villa la Quiete.

Fulcro centrale saranno le tre serate inedite curate, dirette e condotte dalla Dandini al Teatro della Pergola e al Cinema Teatro Odeon, che focalizzeranno la forza pulsante del festival che, dando luce in maniera del tutto originale al grande contributo delle donne alla storia dell’umanità, è riuscito in breve tempo a diventare patrimonio della città per un pubblico nazionale.

Oltre alle serate teatrali sono previsti tantissimi appuntamenti durante tutto il fine settimana: da apertura straordinarie di luoghi poco noti ma rappresentativi del patrimonio artistico cittadino, a visite guidate per le famiglie e i bambini; dai percorsi urbani in bicicletta a una caccia al tesoro nel centro della città.

La manifestazione è stata presentata negli scorsi giorni a Palazzo Vecchio dal sindaco Dario Nardella; dal Presidente della Fondazione CR Firenze Umberto Tombari (l’Istituzione che ha promosso e sostenuto il progetto assieme ad Elastica, società di comunicazione ed eventi che ha avuto l’idea); da Cristina Acidini Luchinat, Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno; da Francesca Parisini, dello staff di Elastica e da Serena Dandini che è Direttore Artistico del festival.

TOMBARI (FONDAZIONE CR FIRENZE): CITTÀ RISPONDE CON PASSIONE QUANDO VIENE CHIAMATA AD UN PROGETTO UNITARIO E CONDIVISO

“La Fondazione CR Firenze – ha sottolineato il suo presidente Umberto Tombari – ha creduto fortemente in questa iniziativa. E’ la dimostrazione dell’attenzione che ripone sui grandi temi culturali ma anche sulle tematiche a cui il festival si lega come ad esempio l’Europa, che è oggi un valore sul quale tutti dobbiamo batterci. La Fondazione è in prima linea, non è soltanto un erogatore di risorse ma un laboratorio di idee e un baluardo di valori, una delle grandi missioni che gli enti no profit devono svolgere. La call che la Fondazione ha lanciato alla città è inoltre la dimostrazione che la Fondazione è un luogo aperto al pubblico, anche un pubblico diverso da quello che si avvicinava normalmente al nostro ente. La risposta avuta è stata straordinaria: oltre 130 eventi nel calendario off. Il segno che la città risponde con passione quando viene chiamata ad un progetto unitario e condiviso”.

Il progetto è patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, dal Comune di Firenze e dall’Estate Fiorentina, con la partnership di Gucci, con il contributo di Poste Italiane, Intesa Sanpaolo e Banca CR Firenze, Pitti Immagine e “Tuscany, la bellezza della carta”, un marchio di Cartiere Carrara, in collaborazione con Publiacqua SpA, con Unicoop Firenze come sponsor tecnico, in gemellaggio con HF Ile-de-France e con l’Associazione MèMO. Media partnership di RAI Radio 2.

IL PROGRAMMA

Si parte venerdì 21 settembre (Teatro della Pergola, ore 20.15), con l’apertura ufficiale alla presenza del sindaco Nardella e del presidente Tombari. La prima ospite internazionale è Ségolène Royal, politica francese già candidata all’Eliseo, in dialogo con Serena Dandini. A seguire il talk, sempre condotto dalla Dandini, “Dacci oggi il nostro fare quotidiano: le cre-attive” con grandi personalità provenienti da diversi settori e ambiti della cultura.

Sono Suad Amiry, scrittrice e architetto palestinese, Liza Donnelly, vignettista del New Yorker che disegnerà live i contenuti della serata, Amalia Ercoli-Finzi, prima donna ingegnere aerospaziale, Cecilia Laschi, bioingegnere e pioniera nel campo della robotistica soft, e la scrittrice Angela Terzani Staude.

Sabato 22 settembre (Cinema Teatro Odeon, ore 21) sarà la volta de L’Abbecedario delle donne, una serata di speech teatrali dal ritmo serrato affidato a donne di grande capacità narrativa per illustrare le parole chiave di un mondo riscritto al femminile. In scena le scrittrici Silvia Avallone, Teresa Ciabatti e Michela Murgia, le attrici Anna Bonaiuto, Lunetta Savino, Alessandra Faiella e

Francesca Reggiani, Marica Branchesi, astrofica italiana definita dal Time come una delle 100 persone più influenti del mondo, Donatella Carmi Bartolozzi, Vice Presidente della Fondazione CR Firenze, e Livia Sanminiatelli Branca, nipote di Donna Elena Corsini.

L’ultima serata – domenica 23 settembre (Cinema Teatro Odeon, ore 21) – si aprirà con l’intervista di Serena Dandini a una decana del giornalismo nazionale, Natalia Aspesi. Si prosegue con il talk “Nessuna donna è un’isola: una per tutte e tutte per una” che vedrà la presenza sul palco della spagnola Itziar Ituño, nota per il suo ruolo dell’ispettore Raquel Murillo nella serie La Casa di Carta, Dori Ghezzi, autrice e presidente della Fondazione De Andrè, Elena Ioli, fisica e reduce da una spedizione scientifica tutta al femminile in Antartide, Donatella Lippi, storica della medicina a capo di una ricerca internazionale sulle salme della famiglia Medici, la giurista Livia Pomodoro e l’attrice Carla Signoris.

La manifestazione si svolge in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, in gemellaggio con l’evento Les Journées du Matrimoine di Parigi e dedicato alla figura della Elettrice Palatina che è celebrata nelle tre giornate con specifici appuntamenti alle Cappelle Medicee e a Villa la Quiete.

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L’eredità delle donne

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