Mas Week 2018Uno degli intenti della MAS WEEK è quello di creare contenuti di alto spessore culturale nella città di Taranto che servano ad innescare reali processi per una rigenerazione sociale e culturale prima che urbana basata sui principi dell’etica, estetica e creatività. Intende inoltre creare momenti di dialogo e confronto utili a connettere istituzioni, associazioni e imprese e a coinvolgere i cittadini. Dice Giuseppe Fanelli, amministratore unico di MAS: “È il momento giusto per essere concreti e abbiamo notato con piacere come le istituzioni, in particolare il Comune di Taranto, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio e l’Ordine degli Architetti della Provincia di Taranto stiano lavorando fattivamente mirando ad un fine comune: creare bellezza. Le associazioni di categoria che rappresentano le imprese creative e culturali, gli industriali e i costruttori hanno tutte espresso il desiderio di voler lavorare in sinergia con le istituzioni, proponendo la propria visione, fornendo ipotesi per la risoluzione delle problematiche, con la volontà di essere attori protagonisti del cambiamento”.

L’operazione, ideata dalla società di architettura e ingegneria MAS SRL nel 2017, ha l’intento di creare un interesse per Taranto, non solo a livello regionale ma anche a livello nazionale ed internazionale, per questo motivo gli studi di architettura invitati, tra i più grandi nomi della scena dell’architettura contemporanea, sono stati coinvolti affinché Taranto diventi per loro materia di studio ed interesse e possano agevolare la nascita e la creazione di un workshop permanente atto a velocizzare il percorso rigenerativo. “Un nostro grande sogno – dice Gemma Lanzo, cofondatore di MAS e curatrice della MAS WEEK – è quello di poter innescare una nuova passione per le arti in genere che spinga alla creazione di un maggior numero di eventi che alzino la cifra culturale di questa città con la finalità di realizzare dei contenitori in cui si possa fruire arte, cinema, teatro, musica ed anche architettura e design, un vero e proprio quartiere creativo diffuso ma interconnesso. Credo che la cultura crei dipendenza”.

La MAS WEEK ha messo in luce la necessità di affidarsi alle menti più creative, agevolando il loro insediamento e la loro crescita, per questo motivo le idee devono circolare per poter creare innovazione. Urge sempre più scardinare meccanismi obsoleti, farraginosi e complessi ed essere proiettati verso un futuro de-burocratizzato e meritocratico.

“Per essere solo alla seconda edizione della MAS WEEK – dice Giuseppe Fanelli – abbiamo notato un rilevante aumento del numero dei partecipanti. Speriamo che il nostro investimento sia da adesso in poi maggiormente valorizzato e compreso, a tutti i livelli, affinché si possa continuare ad avere la forza ed il coraggio di andare avanti nel percorso della MAS WEEK, come ci ha detto il nostro amico architetto Gianluca Peluffo: Grazie a tutti voi per la generosità, la fratellanza e il coraggio”.

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