Santa Croce FirenzeLa Fondazione CR Firenze ha indetto per il 2018 la prima edizione del Bando FIRENZE RESTAURA, al fine di favorire la manutenzione, la conservazione, la valorizzazione e la conoscenza del patrimonio artistico sacro della città di Firenze, specificatamente riguardo ai beni mobili. Obiettivo del bando, che scadrà il 16 novembre 2018, è sostenere da un lato la conservazione e la tutela del patrimonio storico artistico sacro diffuso sul territorio della città di Firenze, dall’altro contribuire, dove possibile, alla trasmissione di know how nel settore del restauro.

“Emerge – spiega la Fondazione – la necessità di tutelare questa ricchezza fatta di artisti celebri o meno noti ma anche di manufatti rari che sono testimonianza irrinunciabile del valore intrinseco di questo patrimonio sia dal punto di vista culturale che da quello di studio della storia dell’arte, sia in relazione alla valenza religiosa che a quella antropologica, spesso riferimento prezioso per la comunità cittadina”.

A tal fine Fondazione CR Firenze mette a disposizione un importo complessivo pari a 160 mila euro ripartito in contributi a fondo perduto di natura economica per la realizzazione dei progetti selezionati come vincitori, fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Le proposte progettuali che verranno ritenute valide e quindi ammesse sulla base dei requisiti formali individuati e sui criteri di valutazione stabiliti dalla procedura di seguito descritta, beneficeranno di un contributo a fondo perduto compreso tra i 5 mila e i 20 mila euro. Il contributo non potrà superare l’80 per cento del costo complessivo del progetto.

Le attività e le iniziative proposte devono realizzarsi nel territorio relativo al solo Comune di Firenze.

A CHI SI RIVOLGE IL BANDO

Il Bando si rivolge a enti religiosi che siano proprietari dei beni mobili di interesse storico-artistico da restaurare. Tali Enti possono partecipare direttamente, in quanto proprietari del bene oggetto del restauro o, qualora consentito dalla normativa vigente, in quanto autorizzati con delega dalla proprietà stessa. Ogni Ente può presentare un solo progetto.

Sono esclusi dalla partecipazione al bando enti aventi fini di lucro, imprese di qualsiasi natura e le persone fisiche, sia che rappresentino la proprietà del bene da restaurare, sia come Enti propositivi del progetto. Sono ammessi alla valutazione i progetti che riguardano il restauro di uno o più beni mobili conservati presso le chiese fiorentine, per le quali è garantita l’esposizione al pubblico, che rientrano nelle seguenti categorie di beni:

  • Dipinti su tela e su tavola
  • Sculture lignee, lapidee, bronzee, e modellata in cera e cartapesta
  • Stucchi
  • Terrecotte e terrecotte invetriate
  • Commesso di pietra dura
  • Scagliola
  • Paramenti liturgici tessili e paliotti
  • Arredi lignei
  • Messali
  • Oggetti di oreficeria sacra e reliquiari

Per approfondimenti:

Bando Firenze Restaura

Leggi anche:

Santa Maria Novella, Banca e Fondazione CR Firenze presentano terzo volume dedicato alla Basilica

Rispondi