Sistema museale nazionale Lampis BonisoliSi è insediata martedì 18 settembre al Ministero dei Beni culturali (Sala Spadolini), alla presenza del ministro Alberto Bonisoli, la Commissione per il sistema Museale Nazionale. Con il decreto ministeriale del 9 agosto che aveva nominato i componenti della Commissione si era ufficialmente avviato il sistema Museale nazionale.

ANTONIO LAMPIS

“La messa in rete dei musei italiani, le diverse migliaia di musei di proprietà statale, regionale, comunale, i musei diocesani, privati, universitari, militari etc – spiega il direttore generale Musei Antonio Lampis che è anche il presidente della Commissione -, costituisce un forte consolidamento del patrimonio culturale e una decisa risposta agli auspici dell’Unione Europea per una governance del patrimonio improntata alla sostenibilità, all’innovazione, una governance finalmente partecipativa, multilivello fra i diversi portatori di interesse per una cooperazione intersettoriale rafforzata”.

I vantaggi per i cittadini e per la competitività dell’Italia nel panorama turistico internazionale, aggiunge Lampis, sono del tutto evidenti. “Il sistema che stiamo avviando è fondato su ambiziosi, ma ragionevoli livelli di qualità, concordati ben oltre l’amministrazione statale e ora d’esempio nel panorama mondiale. Il sistema Museale Nazionale costituirà un unicum in Europa per dimensione e per efficacia”.

Il sistema, chiarisce il dg Musei, “è pensato per far lavorare insieme lo Stato, le Regioni, i Comuni e gli altri Enti Locali, le Università e tutto il sistema di formazione, consapevoli che la formazione dei diversi pubblici, dei professionisti in servizio e di quelli in arrivo sarà una colonna portante della rete museale e delle altre delle reti culturali che andremo a costituire. Il programma di lavoro a burocrazia zero, risponde al Programma di governo anche in questo aspetto”.

DANIELA TISI

Tra i componenti (quattro nominati dal ministero, tre dalle Regioni, due Icom, due Anci e uno Upi) anche la Consigliera Daniela Tisi, incaricata da Bonisoli di seguire lo sviluppo delle reti territoriali.

“Sono onorata oltre che lieta di poter lavorare nella Commissione che si è appena insediata e che vede la nascita del Sistema Museale Nazionale – spiega Daniela Tisi ad AgCult -: traguardo importantissimo, orgoglio nazionale che ci proietta in una visione di futuro che mette al primo posto il lavoro in rete in una realtà italiana in cui il territorio è l’elemento che più caratterizza i nostri Musei. È un fare uno del molteplice, come voleva il Logos di Platone: una straordinaria molteplicità dei Musei italiani che si presentano nell’Unità del Sistema Museale Nazionale”.

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