camera deputati manovra culturaLa settimana della cultura alla Camera è caratterizzata martedì dal ritorno in commissione Giustizia del ddl Franceschini-Orlando “Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale” e dall’audizione del ministro Gian Marco Centinaio in commissione Attività produttive sugli indirizzi programmatici del suo dicastero, con riferimento alla materia del turismo. In commissione Cultura proseguono le audizioni sulla valorizzazione dell’area culturale circostante il sito di Pompei e riprende l’esame degli atti di governo sulla nomina di Roberto Andò a componente del consiglio di amministrazione della Fondazione Centro sperimentale di cinematografia e sull’elenco delle proposte di istituzione e finanziamento di comitati nazionali e di edizioni nazionali per l’anno 2018.

MARTEDI’

Martedì 25 settembre si terrà in commissione Attività produttive il seguito dell’audizione (congiunta con la X commissione del Senato) del Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali e del Turismo, Gian Marco Centinaio, sugli indirizzi programmatici del suo dicastero, con riferimento alla materia del turismo. (per approfondimenti: Turismo, Centinaio: ora si parte, a settembre incontro con dipendenti e associazioni).

REATI CONTRO IL PATRIMONIO

Alle 16 torna in commissione Giustizia il ddl Franceschini-Orlando “Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale”. Il provvedimento è assegnato in sede referente alla II commissione, ma saranno poi necessari i pareri delle Commissioni: Affari Costituzionali, Bilancio e Tesoro, Cultura e Ambiente. Relatrice del provvedimento è Valentina Palmisano (M5S). (per approfondimenti: Reati contro il patrimonio culturale, alla Camera torna il ddl Franceschini-Orlando).

Una legge che nella scorsa legislatura è arrivata a pochi metri dal traguardo e di cui il nostro paese avrebbe sicuramente bisogno, come confermato negli scorsi mesi anche da inquirenti e Forze dell’ordine. Obiettivo della legge è dare coerenza al sistema sanzionatorio a tutela del patrimonio culturale e superare la divisione tra Codice penale e Codice dei beni culturali, prevedendo nuovi delitti a tutela del patrimonio culturale, innalzando, quando siano inadeguate, le pene esistenti e prevedendo aggravanti per i reati comuni commessi contro beni culturali.

Nella passata legislatura il provvedimento si è arenato al Senato, dove sono state sollevate tante questioni a cominciare dalla definizione di beni culturali, arrivando al tema del mercato delle opere d’arte, finendo con la critica che si stava legiferando troppo nel dettaglio sulle fattispecie di reato.
L’esame del provvedimento proseguirà mercoledì e giovedì.

MERCOLEDI’

POMPEI

Mercoledì 26 settembre la commissione Cultura svolgerà alle 15 l’audizione informale di Vincenzo Marrazzo, Presidente del Distretto Turistico “Pompei, Monti Lattari, Valle del Sarno”, nell’ambito della discussione della risoluzione Gallo (M5S) sulla valorizzazione dell’area culturale circostante il sito di Pompei. (per approfondimenti: Camera, in comm. Cultura la risoluzione Gallo (M5S) per valorizzare l’area culturale circostante Pompei).

Nella seduta dell’11 settembre i deputati Luigi Casciello (FI) e Flavia Piccoli Nardelli (Pd) hanno suggerito l’audizione degli enti territoriali interessati e di esperti del settore. (per approfondimenti: Pompei, su risoluzione Gallo (M5S) richiesta di audizioni da Pd e FI).

La scorsa settimana è intervenuto in commissione il direttore generale del Grande Progetto Pompei, Mauro Cipolletta, che ha evidenziato la necessità di intervenire per valorizzare l’area circostante gli scavi: “Il turista – ha spiegato – deve venire a visitare non solo Pompei, ma anche le tante realtà circostanti che vanno valorizzate. A questo scopo -ha concluso – andrebbero maggiormente pubblicizzati gli eventi messi in piedi dai centri minori in modo da aumentare i frequentatori dell’intera area circostante Pompei”. (per approfondimenti: Pompei, Gallo (M5S): Governo può varare il primo piano strategico di cultura diffusa e Pompei, Cipolletta: Intervenire per valorizzare area circostante gli Scavi)

OPEN ACCESS

Alle 15,45 si terrà l’audizione informale di rappresentanti dell’INFN (Istituto Nazionale di fisica nucleare), dell’AIE (Associazione Italiana Editori) e dell’AISA (Associazione italiana per la promozione della scienza aperta), nonché dei professori Gino Roncaglia e Roberto Delle Donne, nell’ambito dell’esame in sede referente della proposta di legge Gallo sull’accesso aperto all’informazione scientifica.

Relatore del provvedimento è Paolo Lattanzio (M5S), che nella seduta dell’11 settembre ha specificato che l’intento della proposta di legge è quello di intervenire sulle modalità di pubblicazione e di fruizione dei contenuti, non sulle regole di selezione delle ricerche da pubblicare, che devono rimanere di spettanza della comunità scientifica.

Una replica al deputato Federico Mollicone (Fdi) che aveva in precedenza raccomandato “cautela” nell’affrontare il tema della divulgazione delle informazioni scientifiche, evidenziando “i rischi connessi alla possibile propalazione di tesi non verificate e prive di fondamento”.

NOMINA DI ANDO’

Al termine riprenderà l’esame dell’atto di governo sulla nomina di Roberto Andò a componente del consiglio di amministrazione della Fondazione Centro sperimentale di cinematografia. Relatore del provvedimento è Nicola Acunzo (M5S).

Nella seduta del 19 settembre Mollicone ha evidenziato che “il profilo del candidato non sia congruente con i contenuti politici del programma del Movimento 5 Stelle e della Lega”. Dichiarazione alla quale ha replicato la Piccoli Nardelli rimarcando che “in Commissione cultura la valenza e competenza professionale dovrebbero costituire un titolo che va oltre l’appartenenza politica di un candidato e che il profilo di un candidato a una nomina dovrebbe essere valutato in base a ragionamenti più ampi”.

COMITATI NAZIONALI

A seguire, riprenderà l’esame di un altro atto del governo, “Elenco delle proposte di istituzione e finanziamento di comitati nazionali e di edizioni nazionali per l’anno 2018”. relatrice del provvedimento è Giorgia Latini (Lega). Per quanto riguarda i contributi ai comitati nazionale, la legge prevede infatti che l’emanazione dell’elenco con le decisioni della Consulta sia preceduta dal parere delle Commissioni parlamentari competenti, da rendere entro 30 giorni. Il parere non è previsto per le edizioni nazionali. (per approfondimenti: Comitati ed edizioni nazionali, inizia iter in Parlamento: stanziati 1,175 mln).

In commissione Giustizia, dopo le 11, prosegue l’esame del ddl Franceschini-Orlando “Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale”.

Leggi anche:

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Pompei, Casciello (FI): Governo bizzarro, manca una linea culturale

Guide turistiche, Agta: subito un tavolo tecnico per una nuova legge

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