firenze libro aperto ToscanaLa Regione Toscana porta e presenta al festival “Firenze Libro Aperto”, che si terrà alla Fortezza da Basso dal 28 al 30 settembre, diciassette buone pratiche di promozione della lettura: quattordici sono rivolte ai bambini e ai ragazzi (e alle loro famiglie) e tre ai giovani adulti.

“E’ un progetto che valorizza il ruolo delle biblioteche – spiega la vice presidente ed assessore alla cultura, Monica Barni – e che coinvolge un pubblico difficile, quello dei ragazzi adolescenti che sono i soggetti più a rischio di abbandono dell’abitudine alla lettura”. Ma il valore aggiunto delle diciassette pratiche è soprattutto quello di essere parte di un paniere di azioni coordinate dove si cercano nuove alleanze e sinergie tra tutti gli attori del sistema. Con l’obiettivo, alla fine, di rendere quelle pratiche ed azioni continuative.

“La lettura – ripete Barni – è una risorsa strategica su cui investire, un valore sociale e civile da sostenere”. Da qui l’idea del progetto “Leggere in Toscana”, un progetto che arriva da lontano e che si compone di partecipazione a festival letterari (a partire da quello di Torino) ed incontri sul territorio, del finanziamento a progetti sulla biblodiversità o all’attività delle reti documentarie ma anche della valorizzazione dell’editoria indipendente o del sostegno alle biblioteche che vanno in cerca nelle piazze o nei centri commerciali di potenziali lettori perduti.

LA PARTECIPAZIONE DELLA REGIONE TOSCANA

La Regione Toscana sarà presente al festival “Firenze Libro Aperto”. Delle diciassette buone pratiche che saranno raccontate nella tre giorni fiorentina dieci riguardano i progetti sulla bibliodiversità ammessi e finanziati col bando regionale, ovvero quella produzione meno standardizzata ma che aiuta ad arricchire pluralità e diffusione delle idee. Un paio di iniziative riguardano la scuola e i progetti educativi di zona. C’è anche un focus rivolto alla fascia dei piccolissimi, quelli da zero a sei anni, e poi un’iniziativa che riguarda la lettura in ospedale, in particolare in un ospedale pediatrico. Per adolescenti e giovani adulti si va da un progetto di libri per ragazzi letti da altri ragazzi ad un reading teatrale e musicale sul ‘68 ad una performance letteraria e sonora, in una ricercata contaminazione di linguaggi.

Ecco tutte le buone pratiche che saranno oggetto di incontri.

LE BUONE PRATICHE RIVOLTE A BAMBINI E RAGAZZI

1) Iniziativa dal Progetto “Leggere tra l’Elsa e l’Arno. Leggenda e Leggere per leggere” della Rete documentaria Reanet insieme con la Libreria Rinascita di Empoli
Target: 0-14 anni
2) Iniziativa dal Progetto “Mondo liquido. L’acqua nei libri per bambini e ragazzi” del Centro regionale biblioteche ragazzi in Toscana insieme con la Biblioteca comunale di Campi Bisenzio, Publiacqua, Water Right and Energy Foundation, Rivista Liber
Target: 6-14 anni
3) Iniziativa “Leggere diversamente in Biblioteca”
Target: 4-18 anni con disabilità
4) Iniziativa “Silent Book. I libri senza parole che parlano a tutti!” della Ibby Italia con le Reti di Arezzo, Massa-Carrara e Prato e librerie locali
Target: 0-14 anni
5) Iniziativa dal Progetto “Scritti e scrittori dal mondo”-Sezione Incontrincittà “Festival itinerante di letteratura” della Rete del Mugello SDIMM insieme con la Libreria Fortuna di Pontassieve
Target: 3-10 anni
6) Iniziative”Libernauta” e “BiblioTeen” della Rete SDIAF Sistema dell’Area integrata fiorentina
Target: adolescenti e giovani adulti 14-19 anni
7) Iniziativa “Ti leggo un libro che non conosci. Lettura ad alta voce per i più piccoli” dal Progetto “Ti leggo un libro che non conosci. Leggere ad alta voce l’editoria indipendente” della Rete documentaria di Livorno insieme con Associazione Nausika LaAV-Lettori volontari ad alta voce
Target: 0-6 anni
8) Iniziativa “Laboratorio di storia/editoria locale” dal Progetto “Coltivare la bibliodiversità. Incontri in biblioteca per crescere lettori più consapevoli” della Rete documentaria di Pistoia insieme alla casa editrice Voland srl di Roma
Target: 6-10 anni
9) Iniziativa “Promuoviamo libri e lettura tra i giovani” dal Progetto “Disseminare libri per raccogliere lettori” della Rete Bibliolandia di Pisa insieme con La Conchiglia di Santiago
Target: 15-20 anni
10) Iniziativa “Nuvole Migranti. Il fumetto come strumento di integrazione” o altro dal Progetto “Fila a leggere. Rete di Letture diverse” della Rete documentaria pratese insieme alla Libreria Gori di Prato
Target: bambini e ragazzi
11) Iniziativa “Nati per Leggere in Toscana” Sezione Toscana e delle Reti documentarie Redos di Siena e di Lucca
Target: 0-6 anni
12) Iniziativa dal PEZ -Progetto Educativo Zonale- della Zona Senese promosso dalla Regione Toscana-Progetto di promozione alla lettura “La TwLetteratura. Le opere di Federigo Tozzi” finalizzato alla prevenzione della dispersione scolastica attraverso il contrasto del disagio scolastico di tipo sociale, economico, comportamentale
I laboratori hanno previsto l’utilizzo della metodologia denominata TwLetteratura e sono stati realizzati in collaborazione proprio con l’Associazione TwLetteratura (https://www.twletteratura.org) che ha ideato e promosso questa peculiare modalità di social reading, aggregando una comunità vasta e fidelizzata di diverse migliaia di appassionati di lettura.
Target: Studenti degli Istituti di Istruzione Superiore – biennio Istituti professionali.
13) Iniziativa dal PEZ -Progetto Educativo Zonale- della Zona Piana di Lucca -Comune di Altopascio (LU)- Progetto di promozione alla lettura rivolto alla fascia dei piccoli
Target: 0-6 anni, bambini del nido e scuola dell’infanzia
14) Iniziativa “La Buonanotte del Meyer”, programma di ninne nanne, favole, filastrocche, canti e musiche che una volta a settimana portano ai piccoli ricoverati un momento speciale prima della nanna, realizzata in collaborazione con la Fondazione Meyer
Target: fino a 10 anni

GLI EVENTI DI PROMOZIONE PER GIOVANI ADULTI

1) Book Sound. I libri alzano la voce: ragazzi lettori volontari ad alta voce leggono ai ragazzi, promossa da Marcos Y Marcos, Libreria Leggere, Associazione Nausika (direttivo LaAV)
2) Reading teatrale e musicale “Il ’68 raccontato ai ragazzi”, dal Progetto “1968-Niente più come prima” della Rete documentaria di Grosseto
3) Altra iniziativa con reading di un cantante o attore (Tricarico)

Rispondi