E’ cominciato in commissione Giustizia della Camera l’esame della proposta di legge “Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale”, presentato dagli ex ministri Pd Dario Franceschini e Andrea Orlando. La scorsa settimana l’Aula della Camera aveva votato all’unanimità la dichiarazione di urgenza per il provvedimento. “Oggi ho introdotto il testo e ci siamo limitati a soffermarci sulla finalità della proposta di legge”, dichiara ad AgCult la relatrice Valentina Palmisano (M5S) al termine della seduta della II commissione. “Ora lo valuteremo nel merito e possibilmente lo miglioreremo con degli emendamenti”, aggiunge la deputata pentastellata che, in merito all’approdo in Aula del testo, afferma: “Dovrebbe arrivare entro lunedì 8 ottobre, ma non c’è ancora una data certa”.

Domani e giovedì 27 la commissione Giustizia proseguirà con la discussione generale. “Sempre giovedì fisseremo il termine degli emendamenti che poi voteremmo la prossima settimana”, spiega Palmisano che poi commenta: “Il fatto che abbiamo ripreso la proposta di legge Franceschini-Orlando significa che ne apprezziamo l’impianto, però sicuramente c’è qualche parte da emendare”. Ad esempio, rileva, “alcune pene potrebbero risultare eccessive. Bisognerebbe commisurarle meglio alla tipologia di reato e al valore del bene culturale”. Comunque, conclude la deputata M5S, “apprezziamo che si voglia rendere organica la disciplina mettendo in un’unica fonte le norme del Codice dei beni culturali e quelle che stanno nel Codice penale sotto forma di aggravanti”.

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