Camera deputati manovra culturaAnche la commissione Cultura della Camera, dopo il voto della VII commissione del Senato, ha dato parere favorevole alla proposta di nomina di Roberto Andò a componente del cda della Fondazione Centro sperimentale di cinematografia e all’atto di governo relativo alle proposte di istituzione e finanziamento di comitati nazionali ed edizioni nazionali per il 2018. I voti favorevoli alla nomina di Andò sono stati 36, uno contrario e due i deputati astenuti (Paola Frassinetti e Federico Mollicone di Fratelli d’Italia). Il parere sulla nomina di Andò è stato votato a scrutinio segreto, come avviene di consueto in caso di pareri su nomine.

LE REAZIONI ALLA NOMINA DI ANDO’

“La nostra astensione su Andò non va a intaccare l’importanza e il prestigio della personalità e di quello che rappresenta nel mondo culturale e cinematografico italiano”, spiega Federico Mollicone ad AgCult. “Il nostro non è un voto sulla persona ma è un voto politico, sul metodo, sulla prassi, perché è una candidatura emersa dalla precedente gestione. Abbiamo invitato la maggioranza a riflettere sul fatto – in particolare il M5S – che loro si riconoscano in molti casi in candidature che provengono da una cultura diversa, in particolare dal precedente governo. Così è successo con la Biennale di Venezia, in altre nomine o nella conferma nell’entourage dirigenziale al Mibac. Quindi ci viene il sospetto che il Movimento 5 Stelle non sia altro che una costola della sinistra”, ha concluso Mollicone.

Nicola Acunzo, deputato M5S e relatore del provvedimento, commenta con AgCult: “Sono felicissimo dell’ampia votazione a favore di Andò. Ci sono nomi come il suo su cui non ci si può dividere. La sua arte non può essere catalogata o associata a qualche schieramento politico”.

COMITATI NAZIONALI

“Siamo soddisfatti per l’approvazione, sono stati istituiti ben sette nuovi Comitati nazionali e ne sono stati rifinanziati altri dieci che erano già costituti. Per quanto mi riguarda, sono molto orgogliosa perché sono stati approvati dei progetti molto importanti della mia regione, le Marche. E’ un motivo d’orgoglio vedere che il governo ha un’attenzione per questi progetti d’eccellenza che provengono dalla mia regione”, sottolinea ad AgCult la relatrice del provvedimento, Giorgia Latini. “Avevamo tra gli altri il bicentenario dell’Infinito di Leopardi e i centenari Rossiniani. Altre riconferme importanti sono quelle di Dante Alighieri e di 31 edizioni nazionali già costituite, per un totale di 1.175.602 euro”, ha concluso la Latini.

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