Lombardia PicSono partiti il 26 settembre a Como (ma ci saranno altri tre incontri da qui a fine ottobre in altre città lombarde) gli incontri organizzati da Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Cariplo e UnionCamere regionale che si propongono di illustrare i Pic (Piani integrati culturali), una forma di progettazione integrata a base culturale per lo sviluppo del territorio.

Questi seminari (che si terranno anche a Pavia, Mantova e Bergamo) sono propedeutici alla pubblicazione, da parte della Regione, di uno specifico bando per la presentazione di Piani Integrati della Cultura per il biennio 2019-2020.

La Legge Regionale 26 del 2016 ha, infatti, introdotto all’art. 37 i Piani Integrati della Cultura vale a dire un insieme coordinato di interventi ed azioni di promozione del patrimonio e delle attività ed eventi culturali in grado di valorizzare un territorio attivando una molteplicità di attori pubblici e privati.

GLI INCONTRI

L’iniziativa prevede quattro incontri di presentazione che coinvolgono le province lombarde per sensibilizzare tutti gli stakeholder pubblici e privati a questo nuovo approccio, in vista, come detto, di un prossimo bando della Regione Lombardia che apposta risorse alla progettazione integrata e partecipata di area vasta. Il primo seminario si è tenuto il 26 settembre a Como (in videoconferenza da Lodi e Sondrio), il secondo si terrà il 3 ottobre a Pavia (in videoconferenza da Brescia e Varese), il terzo da Mantova il 12 ottobre (in videoconferenza da Milano e Monza) e l’ultimo, il 31 ottobre, da Bergamo (in videoconferenza da Cremona e Lecco).

Nel mettere a punto questo ciclo di incontri, Regione Lombardia si è avvalsa della collaborazione di Federculture, da anni in prima linea nel supporto alla creazione di imprese che mettano al centro la pianificazione strategica e la progettazione integrata in ambito culturale con l’obiettivo di creare sviluppo economico e coesione sociale sui territori.

FEDERCULTURE

“La Regione Lombardia con l’introduzione dei Pic (Piani integrati culturali) – spiega ad AgCult Claudio Bocci, direttore di Federculture – ha creato la cornice che favorisce la pianificazione strategica e la progettazione integrata e partecipata che sono da sempre i temi che propone Federculture. Siamo quindi particolarmente lieti di questa opportunità a cui collaborano Fondazione Cariplo e UnionCamere regionale”.

“Immaginiamo che questo rapporto virtuoso tra pubblico e privato – prosegue Bocci – consenta la creazione di una cultura della pianificazione strategica e della progettazione integrata sui territori che esiti a una gestione innovativa e sostenibile che guarda all’impresa culturale con finalità di pubblica fruizione (che lavora sulla coesione sociale e sullo sviluppo di ambiti territoriali favorendone anche lo sviluppo economico) e che ci auguriamo venga recepita dai decreti attuativi che dovranno disciplinare l’impresa culturale e creativa introdotta con la legge di Bilancio dello scorso anno”.

Questa iniziativa mette in campo “una governance evoluta, fatta da Regione Lombardia, Unioncamere e Cariplo di affiancamento ai territori che devono essere assistiti nella fase di progettazione integrata avendo come punto di caduta il tema della gestione”.

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