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Il Ministero dei Beni culturali ha pubblicato tre decreti che rimodulano il Piano degli interventi finanziati con le risorse stanziate dalla Legge di bilancio 2017. Le rimodulazioni impegnano 8.731.985 euro in totale ma non comporteranno, in tutti i casi, maggiori spese. Le risorse rimodulate andranno a favore del Chiostro di San Domenico di Cagliari e di alcuni interventi nella Regione Toscana. In particolare, questi ultimi sono rivolti ai Comune di Siena, Pisa e Calci. Tutti gli interventi finanziati sono finalizzati alla prevenzione del rischio sismico.

Con la Legge di Bilancio 2017, è stato istituito nello stato di previsione del Ministero dell’economia un fondo per assicurare il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese. La dotazione del Fondo era pari a 1.900 milioni di euro per il 2017 e di 3.150 milioni di euro per il 2018. Per il 2019 si prevedono 3.500 milioni di euro e 3.000 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2032. Tra gli interventi da finanziare con la dotazione del Fondo quelli che riguardano la prevenzione del rischio sismico.

IL CHIOSTRO DI SAN DOMENICO DI CAGLIARI

Nel primo decreto, 322.432 euro sono ridotti al finanziamento per l’anno 2019 destinato all’intervento di “Restauro architettonico-ambientale per valorizzazione turistica” delle ex Batterie Militari Monte Altura e Capo D’Orso di Palau. L’intervento, originariamente previsto pari a 572.432 euro, diventa di 250 mila euro.

Le risorse restanti sono destinate a lavori di restauro architettonico e delle superfici decorate del Chiostro di San Domenico di Cagliari. I lavori sono necessari al fine di assicurare la fruizione turistica, oltre che la tutela, del Chiostro.

GLI INTERVENTI NEL COMUNE DI SIENA

Con il secondo decreto, si eliminano per una cifra pari a 1.783.564 euro sei interventi nei Comuni di Sorano e di Cortona. Gli interventi eliminati riguardano la verifica del rischio sismico, la riduzione delle vulnerabilità e il restauro della Rocca di Sovana a Sorano, oggetto di un recente finanziamento. Si eliminano anche le stesse tipologie di intervento per la Chiesa di Santa Maria delle Grazie al Calcinaio a Cortona.

Gli interventi che ricevono il finanziamento riguardano invece la Cinta Muraria e la Chiesa di Santa Regina di Siena, in “forti criticità statiche”. Gli interventi si dividono nelle due annualità 2018 e 2019.

GLI INTERVENTI NEI COMUNI DI PISA E CALCI

Il terzo decreto si riferisce all’eliminazione di sei interventi per una cifra pari a 6.625.989 euro. In particolare, si elimina l’intervento a favore della Chiesa e del Convento di San Francesco di San Minato, già oggetto di parziali restauri. Si riduce l’intervento della Chiesa e Convento di San Silvestro di Pisa in attesa della definizione di un tavolo tecnico per la cessione della proprietà al Comune. In questo ultimo caso, sono comunque previsti, a scopo cautelativo, dei lavori per l’intervento nell’ultimo esercizio. Si spostano poi dal 2019 al 2021 i lavori del Convento di Sant’Agostino in Nicosia di Calci.

Ad aumentare sono i fondi destinati ai lavori della Chiesa di San Francesco ai Ferri di Pisa, “in gravissime condizioni di degrado”, e della Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri di Pisa. Quest’ultima, in particolare, necessita di fondi aggiuntivi rispetto a quelli originariamente previsti.

APPROFONDIMENTI

Il chiostro di San Domenico di Cagliari

Gli interventi nel Comune di Siena

Interventi nei Comuni di Pisa e Calci

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