Mibac Fondazioni Cultura Faro

Interventi per 263 mila euro totali a favore della Regione Sardegna e della Regione Lombardia. È quanto stabilito da tre decreti ministeriali che hanno previsto la rimodulazione di finanziamenti stanziati in diverse annualità. In particolare, due decreti si riferiscono a Programmi Triennali dei lavori pubblici (2010-2012 e 2017-2019) e uno al Programma Triennale 2016-2018 del Fondo per la tutela del Patrimonio culturale. In tutti i casi, non si prevede alcuna maggiore spesa.

Gli interventi vanno a favore, per la Regione Sardegna, della Chiesa di Sant’Antonio Abate di Sassari (25 mila euro). Nella Regione Lombardia, invece, le restanti risorse sono destinate alla Chiesa di San Maurizio di Mantova (220 mila euro) e ad insediamenti e reperti archeologici di vari Comuni (18 mila euro).

LA CHIESA DI SANT’ANTONIO ABATE DI SASSARI

Le risorse messe a disposizione per il restauro di opere d’arte e arredi della Chiesa di Sant’Antonio Abate di Sassari derivano dal Programma triennale dei lavori pubblici 2010-2012. In totale si stanziano 25.008,07 euro.

L’ammontare rimodulato proviene dall’utilizzo di economie derivanti dall’intervento di “manutenzione ordinaria e adeguamento impiantistico” della Pinacoteca Mus’a – ex Canopoleno di Sassari. L’intervento faceva parte dell’elenco annuale dei lavori pubblici per l’anno 2010 e prevedeva un importo iniziale di 100 mila euro. Di questi, ne sono stati effettivamente utilizzati 74.991,93 euro.

LA CHIESA DI SAN MAURIZIO A MANTOVA

Il decreto ministeriale fa riferimento alla rimodulazione di risorse stanziate dal Fondo per la tutela del patrimonio culturale in favore della Chiesa di San Maurizio in Mantova. La rimodulazione, di 220 mila euro, riguarda, in particolare, il Programma Triennale dei lavori pubblici delle annualità 2016-2018. Le risorse previste per l’anno finanziario 2016 per il restauro di apparati decorativi della Chiesa di San Maurizio di Mantova sono ridestinate, per la loro interezza, ad indagini preliminari, progettazioni e interventi urgenti alla stessa. Questo permetterà di intervenire su tale bene “in maniera più ampia rispetto al contenuto limitato” previsto dall’intervento precedente.

Il Fondo per la tutela del patrimonio culturale è stato istituito con la Legge di stabilità 2015 “in attuazione dell’articolo 9 della Costituzione” e “al fine di assicurare risorse stabili alla tutela del patrimonio culturale”. La legge di stabilità 2015 prevedeva “una dotazione iniziale di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2016 al 2020”.

INTERVENTI NELLA REGIONE LOMBARDIA

Rimodulato per 18 mila euro circa il Programma triennale dei lavori pubblici 2017-2019 per interventi in alcuni Comuni della Regione Lombardia. In particolare, viene ridotto l’intervento a favore di lavori di “manutenzione impianti e adeguamento” alla legge sulla sicurezza sui luoghi di lavoro degli immobili della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Como, Lecco, Monza-Brianza, Pavia, Sondrio e Varese. L’intervento, inizialmente previsto per un importo pari 50 mila euro, sarà pari a 32 mila euro.

Le risorse oggetto della rimodulazione sono destinate a favore di lavori di scavi e attività connesse per interventi di archeologia preventiva negli insediamenti antichi di vari comuni nelle province citate. Questo permetterà di svolgere funzioni di tutela sul territorio. Vengono inoltre inseriti lavori di restauro di beni mobili rinvenuti da scavi archeologici in vari comuni. Il fine è restaurare e conservare i reperti più significativi messi in luce negli ultimi scavi. Per la prima tipologia di interventi sono previsti 15 mila euro e per la seconda 3 mila euro.

Approfondimenti:

La Chiesa di Sant’Antonio Abate di Sassari

La Chiesa di San Maurizio a Mantova

Gli interventi nei Comuni della Lombardia

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