Paesaggio Parco_Nazionale_d'Abruzzo,_Lazio_e_Molise_-_panoramaE’ di 11 milioni di euro il fondo messo a disposizione delle imprese turistiche abruzzesi, attraverso il rifinanziamento della legge 77 del 2000, che prevede interventi a sostegno delle aziende che operano nel settore. Il programma operativo 2018, il cui bando sarà pubblicato sul Burat nei prossimi giorni, è stato illustrato a Pescara dal presidente vicario della Regione, Giovanni Lolli e dall’assessore al turismo, Giorgio D’Ignazio.

Obiettivo del piano è accompagnare gli investimenti finalizzati all’aumento degli standard di qualità e riguardano la riduzione del rischio sismico delle strutture; la sostenibilità ambientale, con l’utilizzo di tecnologie per l’efficientamento energetico e la riduzione dei consumi; l’accessibilità per i turisti con disabilità motorie e sensoriali; il riutilizzo del patrimonio edilizio esistente; la diffusione della cultura della qualità, con l’acquisizione di marchi di qualità riconosciuti a livello internazionale.

Destinatari degli interventi sono gli alberghi con almeno 7 camere, le residenze turistiche alberghiere con almeno 7 unità abitative, gli alberghi diffusi, i campeggi e i villaggi turistici, le case per ferie, le residenze di campagna (come definite dalla legge regionale 75 del 1995), gli ostelli della gioventù, i rifugi montani ed escursionistici, gli stabilimenti balneari. Nella valutazione dei progetti sono previste premialità per i Comuni del Distretto del Gran Sasso, della Maiella Madre e Aree Interne. Ai centri dell’area Basso Sangro-Trigno, è invece riservata una quota di 2 milioni di euro del fondo, che in caso di mancato utilizzo, sarà utilizzata per finanziare iniziative sugli altri territori.

“Nelle prossime settimane – ha spiegato Lolli – porteremo sui tavoli nazionali una serie di iniziative, delle quali abbiamo già parlato con il ministro. Vale a dire la definizione dell’applicazione della Direttiva Bolkenstein sulle concessioni balneari, che sta frenando gli investimenti da parte delle imprese per mancanza di certezze normative; un piano di investimenti per il rinnovo degli impianti di risalita in montagna; l’istituzione di un fondo di garanzia speciale a sostegno degli investimenti delle imprese turistiche”.

D’Ignazio, invece, ha posto l’accento sull’importante opportunità che questo bando rappresenta per il settore turistico abruzzese. “Proprio per incentivare la presentazione delle domande – ha sottolineato – abbiamo già calendarizzato una serie di incontri specifici sul territorio, mentre gli uffici del Dipartimento Turismo della Regione, come sempre, saranno a disposizione degli operatori per fornire tutta l’assistenza nella predisposizione delle istanze”.

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