Tiziano Treu cultura Ravello labI settori che hanno radici nella cultura sono fondamentali per una crescita sostenibile dei territori. Tiziano Treu, presidente del Cnel è intervenuto alla conferenza di presentazione delle Raccomandazioni di Ravello Lab 2017 che si è tenuta a Villa Lubin a Roma. Treu ha ricordato come il Cnel, insieme al professor Giovannini, stia orientando “molte delle sue politiche all’orizzonte della crescita sostenibile”. E in quest’ottica, è convinto che “i settori che hanno radici nella cultura sono fondamentali per il nostro orizzonte”.

Il Cnel, ricorda il presidente, “è un luogo di partenariato sociale. Cerchiamo di far sì che le rappresentanze lavorino insieme per la coesione sociale. Le politiche di coesione non sono solo quelle economiche ma anche quelle sociali. La partecipazione e la coesione sociale è un bene inestimabile. Valorizzarle è uno dei nostri compiti”.

I TALENTI CULTURALI

In questo senso, “l’approccio territoriale, inserito in un quadro, è fondamentale. Stiamo sviluppando un modello di valutazione economica che valorizzi i talenti dei territori. Attraverso l’analisi economica dei talenti, questo modello indica ai territori le linee in cui conviene investire. Una delle potenzialità è attraverso la presenza e la capacità di gestire i beni culturali. Tra gli ingredienti per lo sviluppo dei territori l’impresa culturale e la gestione di questi talenti culturali sono fondamentale”.

La cultura rivestirà un ruolo importante anche nella formazione perché, spiega Treu, “le competenze del futuro dovranno essere molto più dense. La formazione dovrà avere un mix di competenze trasversali, come spiega la Banca mondiale nel suo report annuale che – conclude Treu – dedica un capitolo proprio a questo ambito”.

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