internet app turismo digitale“Siamo convinti che, nell’era del digitale, le professioni culturali siano le professioni del futuro”. Lo ha detto ad AgCult Angelo Deiana, presidente di Confassociazioni, a margine del convengo “Il futuro delle professioni culturali: cosa cambia, cosa resta”, promosso da Confassociazioni e dall’Associazione Civita. Professioni che però “andranno ibridate. Sarà difficile avere solo professioni culturali e solo professioni tecnologiche – sottolinea Deiana -. Le professioni culturali dovranno entrare in un concetto di umanesimo digitale e le professioni tecnologiche dovranno dotarsi di soft skills tipiche delle professioni culturali”.

Le professioni della cultura, sottolinea il presidente di Confassociazioni, “non solo solo imprese, ma anche partite iva o lavoratori dipendenti. La componente organizzativa diventa una scelta del singolo professionista. Bisognerà quindi fare un ragionamento importante sulla evoluzione”. I lavoratori che non saranno sostituiti dalle macchine saranno quelli che “sapranno fare ponte tra il mondo della cultura e della tecnologia. Le professioni tecnologiche non potranno fare a meno delle professioni culturali e le professionali culturali dovranno andare verso quelle tecnologiche”.

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