Art Bonus 3 concorso 2018Nel corso della XIV edizione di LuBeC – Lucca Beni Culturali, è stata lanciata la terza edizione del Concorso “Progetto Art Bonus dell’anno” 2018. L’iniziativa, promossa da Ales S.p.A. (Società responsabile del programma di gestione e promozione dell’Art Bonus per conto del Ministero per i beni e le attività culturali) e Promo PA Fondazione – LuBeC, è nata con l’obiettivo di dare valore all’impegno di quanti, mecenati ed enti, si prendono cura del patrimonio culturale del Paese con progetti di recupero e valorizzazione attraverso l’Art Bonus. Il premio consiste in un riconoscimento simbolico che verrà conferito all’ente vincitore e ai mecenati con cerimonia pubblica.

COME SI VOTA

Per votare i progetti in concorso basta un semplice click sul sito www.concorsoartbonus.it (non è necessaria la registrazione). È possibile votare fino al 6 gennaio 2019 esprimendo un’unica preferenza per ciascun progetto. Il vincitore sarà eletto dalla Giuria Popolare composta da tutti coloro che voteranno online per il concorso. L’edizione 2018 del concorso riguarda più progetti, più regioni, con un incremento di progetti nel sud Italia e l’ingresso di nuovi enti di spettacolo dopo l’estensione della norma avvenuta a fine 2017.

115 i progetti a concorso in 15 regioni: Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto.

L’ART BONUS

L’Art Bonus è la misura fiscale varata nel 2014 per favorire il mecenatismo culturale e della quale ad oggi hanno beneficiato oltre 1.400 enti, più di 9.000 mecenati, per un totale di oltre 1.700 interventi su tutto il territorio nazionale e una raccolta complessiva che ha superato la soglia dei 280 milioni di euro raccolti.

Approfondimenti:

L’Art Bonus è la legge (n. 106 del 29/07/2014) che prevede un credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo da parte di cittadini e aziende, che potranno così beneficiare di un credito d’imposta pari al 65% dell’importo donato.

Le erogazioni liberali oggetto dell’Art Bonus riguardano interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici; sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica, delle fondazioni lirico-sinfoniche, dei teatri di tradizione e di altri enti di spettacolo di cui all’art. 5, comma 1, della Legge 22/11/2017, n. 175; realizzazione di nuove strutture, restauro e potenziamento di quelle esistenti di enti e istituzioni pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nello spettacolo; erogazioni liberali effettuate per i suddetti tipi di intervento, direttamente a favore dei concessionari o affidatari dei beni oggetto di manutenzione, protezione e restauro.

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