E’ stata presentata questa mattina al Senato la settima edizione del premio giornalistico Pietro di Donato. Cosa possono fare gli organi di informazione per tenere accesa e vigile la luce sulla condizione dei lavoratori? Il Comune di Taranta Peligna risponde in modo netto e deciso: continuando a raccontare.

Il premio giornalistico, giunto ormai alla sua settima edizione, è riservato alle inchieste (o articoli) riguardanti il tema della sicurezza in ambiente di lavoro. I servizi giornalistici, pubblicati dal 10.11.2017 al 4.11.2018, saranno premiati in tre sezioni distinte: la carta stampata, la radio televisione e il web. Il termine ultimo per l’iscrizione è il 5 novembre 2018: il regolamento, la modulistica e lo storico delle edizioni precedenti sono reperibili sul sito web www.premiopietrodidonato.it.

Il piccolo paese abruzzese dedica la manifestazione a Pietro di Donato, scrittore italoamericano (di origine tarantolese) che parla al nostro tempo con una forza travolgente. La sua voce si intreccia con quella delle centinaia di contributi ricevuti negli ultimi sette anni. E non smette di raccontare: di lavoro, precarietà, alienazione, sfruttamento, insicurezza, dignità.

La cerimonia di premiazione si terrà l’11 novembre a Taranta Peligna (CH). All’Autore dell’articolo/inchiesta primo classificato per ogni sezione sarà assegnato il VII Premio Giornalistico Pietro Di Donato con un assegno di 2.000 euro. Al secondo classificato per ogni sezione sarà conferito il Premio speciale del Comune di Taranta Peligna ed un assegno di 500 euro. Si potranno attribuire altre menzioni e, fra queste, il Premio speciale per il settore agricolo, a cura della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori).

PIETRO DI DONATO

Pietro Di Donato divenne famoso grazie a “Cristo fra i muratori”, romanzo di forte denuncia sociale. L’episodio intorno al quale ruota lo sviluppo del racconto e che, allo stesso tempo, influenzò inesorabilmente la vita dello scrittore, è la morte del padre Geremia in un cantiere edile dell’America degli anni Venti: sepolto vivo da una colata di cemento, dopo aver ripetutamente avvertito l’appaltatore della pericolosità delle condizioni lavorative rimanendo inascoltato.

Il Premio giornalistico, promosso dal Comune di Taranta Peligna, in collaborazione con INAIL Nazionale, Inail Abruzzo, ENEL SpA, ANMIL Onlus, FNSI, CIA e con l’adesione della Presidenza della Repubblica e il patrocinio della Regione Abruzzo (in corso di acquisizione), dell’ANCI e di ANMIL, si propone di far accrescere in tutti i settori la sensibilità nei confronti della sicurezza in ambiente di lavoro e di far mantenere alta l’attenzione dei cittadini su questo tema di drammatica attualità, attraverso un’azione capillare e permanente di sensibilizzazione e di informazione e nello stesso tempo di far conoscere l’opera e l’impegno civile dello scrittore italoamericano Pietro Di Donato.

LA GIURIA

La Giuria, che selezionerà i sei servizi (e le eventuali Menzioni) più rispondenti ai motivi e agli obiettivi del concorso, sarà composta da Fausto Bertinotti, già Presidente della Camera dei Deputati e Presidente di Giuria, da Tiziano Treu, già Senatore della Repubblica, già Ministro del Lavoro e presidente del CNEL, da Giuseppe Giulietti, Giornalista e Presidente della FNSI, da Franco Bettoni, Presidente protempore di ANMIL e dal Direttore Protempore di Inail Abruzzo, dott. Nicola Negri.

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