Biblioteche partecipazione culturale PugliaUn milione di euro per la costituzione di poli di biblioteche scolastiche. Questo l’oggetto del bando promosso dal Centro per il libro e la lettura d’intesa con il Ministero dell’Istruzione. Il bando si rivolge alle istituzioni scolastiche ed educative per la costituzione di poli di riferimento a livello interprovinciale e regionale. Suo intento è la promozione del libro e della lettura nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.

I progetti potranno coinvolgere di enti locali, biblioteche, associazioni, fondazioni, istituti di formazione superiore, centri provinciali per l’istruzione degli adulti, enti di ricerca, librerie e soggetti privati che possono contribuire allo sviluppo e realizzazione di ambienti didattici innovativi con l’utilizzo di tecnologie digitali.

Le reti di istituzioni scolastiche ed educative statali che intendono partecipare al bando possono farlo a partire dal 9 ottobre ed entro l’8 novembre. Sarà la scuola designata come capofila a presentare la domanda compilando l’apposita istanza on line tramite l’applicativo disponibile sul sistema informativo del MIUR.

Le risorse a cui il bando fa riferimento derivano dal Fondo per la promozione del libro e della lettura, gestito dal Centro per il libro e la lettura. L’avviso è stato pubblicato sul sito della Direzione Generale Biblioteche e Istituti culturali del Ministero dei Beni culturali e del Centro per il libro e la lettura.

PROGETTI AMMESSI A CONTRIBUTO

I progetti promossi da reti di biblioteche scolastiche devono riguardare una o più delle sei linee di intervento indicate dal bando. La prima si riferisce alla realizzazione di interventi di sostegno all’educazione alla lettura, rivolta, in particolare, alle fasce più giovani della popolazione. La seconda mira a favorire la cooperazione tra istituzioni scolastiche, biblioteche, enti locali, librerie, istituti culturali, istituzioni della formazione superiore, centri provinciali per l’istruzione degli adulti ed enti di ricerca per l’attivazione di iniziative di promozione della lettura nei territori. Con la terza linea di intervento si intendono valorizzare e promuovere le buone pratiche di promozione della lettura con particolare attenzione alle fasce deboli della popolazione, inclusi i soggetti, anche minori, ospedalizzati o detenuti.

Ulteriore linea di intervento mira ad arricchire il patrimonio librario e potenziare le dotazioni infrastrutturali delle biblioteche destinate alla fruizione pubblica e delle biblioteche scolastiche, anche con riguardo alla diffusione e all’utilizzo delle nuove tecnologie. Si fa poi riferimento alla promozione della digitalizzazione del patrimonio librario, anche per la realizzazione di biblioteche digitali. Infine, l’ultima linea di intervento mira a favorire specifici interventi a favore delle bambine e dei bambini da zero a sei anni di età, in collaborazione con il Comitato nazionale per la promozione della lettura nella prima infanzia.

I progetti dovranno essere realizzati da reti di biblioteche scolastiche, associate in poli di livello interprovinciale e/o regionale, entro un anno dalla comunicazione di ammissione al finanziamento.

VALUTAZIONE DEI PROGETTI

Una Commissione giudicherà i progetti presentati. Le proposte progettuali saranno valutate in base alla qualità delle azioni proposte per un massimo di 40 punti. Si guarderà poi alla qualità degli strumenti utilizzati, con particolare riferimento allo sviluppo del prestito digitale e alla digitalizzazione delle biblioteche scolastiche. Per questo criterio si assegneranno massimo 20 punti.

I progetti saranno valutati anche in base alla rilevanza e significatività della rete di biblioteche scolastiche proponenti e dei partner pubblici e privati. Saranno assegnati massimo 20 punti. Sarà valutata la capacità delle proposte di coinvolgere gli studenti beneficiari nelle attività previste, con particolare attenzione all’inclusione. Per questo criterio, si assegneranno massimo 10 punti. Infine, si valuteranno anche le sinergie attivate con altri fondi e progetti di promozione del libro e della lettura a livello locale, regionale e nazionale. Anche in questo caso si assegneranno massimo 10 punti.

La Commissione redigerà una graduatoria per ciascuna Regione e la trasmetterà per l’approvazione. Riceveranno il finanziamento i progetti classificati nelle prime posizioni utili di ciascuna graduatoria sulla base del numero massimo di proposte finanziabili.

Le istituzioni scolastiche ammesse a finanziamento dovranno partecipare a sessioni di coordinamento dell’iniziativa a livello nazionale. Le modalità per la partecipazione saranno stabilite dal Centro per il libro e la lettura, d’intesa con il Miur. Esse produrranno il materiale di documentazione e monitoraggio richiesto.

PROGETTI FINANZIABILI

A ciascun progetto saranno attribuiti massimo 25 mila euro. In base alle risorse disponibili, potranno essere finanziati al massimo due progetti per ciascuna regione. Nel caso in cui per una regione vi sia un numero di progetti inferiore al numero massimo, il finanziamento sarà attribuito al progetto presentato per altra regione con punteggio più alto. Questo anche in aggiunta ai due progetti già selezionati per quella regione.

Possono essere finanziati l’acquisto di beni e attrezzature per la costituzione del polo di biblioteche scolastiche per un massimo del 25% del finanziamento concesso e le spese per il personale coinvolto nelle attività di promozione del libro e della lettura nella misura massima del 40%. Ammesse anche le spese per l’acquisizione di libri e testi, in particolare attraverso l’accesso a piattaforme di prestito digitale bibliotecario relativo a libri, quotidiani e riviste, a disposizione della rete di scuole e delle altre scuole presenti sul territorio del polo. Queste spese sono ammesse nella misura minima del 30%. Finanziate anche le spese generali e organizzative nella misura massima del 5% del finanziamento concesso.

Approfondimenti:

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Testo del bando

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