cinemarenaE’ già in viaggio tra i villaggi del Senegal la carovana itinerante del progetto CinemArena 2018-19 il cui obiettivo è far conoscere ai potenziali migranti, i pericoli, i rischi cui possono andare incontro, una volta lasciato il paese di origine, attraverso proiezioni di film e testimonianze sulla migrazione.

L’iniziativa, già attiva dal 2002, è promossa dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – AICS, finanziata dal Fondo per l’Africa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Interno e, per la prima volta, in partnership con l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni – OIM.

L’AICS

Per il 2018-19, oltre al Senegal, l’iniziativa toccherà la Costa D’Avorio, la Nigeria, la Guinea, il Sudan ed il Gambia, tutti Paesi dell’Africa subsahariana. “Si tratta quest’anno di focalizzare l’attenzione sulla questione awareness legata alle rotte migratorie – spiega ad AgCult Leonardo Carmenati, vice direttore AICS – e queste sono le aree da dove provengono per larga parte i cosiddetti ‘migranti irregolari’. Dove riteniamo sia più importante offrire un approfondimento ai membri delle comunità locali su quanto potrà accadere al momento di intraprendere il viaggio verso l’Europa. CinemArena non è solo una campagna di prevenzione ma vuole essere anche uno strumento di protezione. Nel passato abbiamo utilizzato la carovana itinerante per promuovere campagne di sensibilizzazione su tematiche sanitarie e ci siamo rivolti a Paesi differenti”.

L’OIM

Alla proiezione di film nei circa duecento villaggi individuati dal progetto, si agganceranno video e testimonianze raccolte dall’Organizzazione Mondiale per le Migrazioni nell’ambito della campagna di sensibilizzazione “Aware Migrants”, già attiva dal 2015, che raccoglie le esperienze di chi ha affrontato, senza conoscerne i rischi e i pericoli, la rotta migratoria dall’Africa verso l’Europa.

L’OIM, ascoltando le testimonianze di chi ha attraversato il deserto e poi il Mediterraneo per poter arrivare in Europa, si è presto resa conto di quanti tra loro non conoscessero la pericolosità del viaggio e ha sentito la necessità di tradurre queste storie di vita vissuta a beneficio dei potenziali migranti, per renderli pronti a una decisione più consapevole. “Siamo orgogliosi di far parte di una iniziativa così bella e così strettamente legata alla nostra campagna. Siamo convinti che questo materiale che racconta esperienze di vita in maniera molto emotiva possa essere di aiuto a chi oggi vuole migrare, per prendere una decisione più informata” spiega Federico Soda, direttore dell’Ufficio per il Coordinamento per il Mediterraneo dell‘OIM aggiungendo che la campagna è già in atto nei paesi subsahariani attraverso tv, radio e internet locali e che il materiale è disponibile sul sito awaremigrants.com.

L’INIZIATIVA

L’iniziativa CinemArena 2018-19 si presenta quindi come un canale informativo che risponde alle esigenze del presente e alle sfide concrete che il tema della migrazione pone, affiancando all’informazione preventiva, che punta a salvare vite umane, la presenza culturale italiana integrata nella strategia di cooperazione allo sviluppo, che l’Italia promuove nel continente Africano, a favore della creazione di opportunità di lavoro, e del miglioramento delle condizioni di vita locali.

Il CinemArena raggiunge nella sua struttura capillare anche aree dove internet ancora non arriva, e utilizza l’elemento emozionale del cinema per amplificare l’impatto della campagna di sensibilizzazione sulla migrazione.

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