Educazione alla lettura e alla letteratura: questo l’oggetto dell’edizione 2018 del bando “Educare alla lettura”, promosso dal Centro per il libro e la lettura. Con la procedura, si selezioneranno 15 progetti per un finanziamento complessivo di 495 mila euro. Si sosterrà così lo sviluppo degli insegnanti, si porranno le basi per creare presidi permanenti e per costruire una rete territoriale che coinvolga e connetta fra loro insegnanti, bibliotecari, librai, singoli professionisti. Tutto questo attraverso una formazione teorica e pratica.

Possono presentare domanda di ammissione al finanziamento istituti, fondazioni, associazioni culturali e altri organismi senza scopo di lucro che abbiano esperienza almeno triennale di formazione e educazione alla lettura. La scadenza per l’invio della documentazione richiesta è il 5 novembre 2018. Le domande dovranno essere inviate esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo mbac-c-ll@mailcert.beniculturali.it.

Le risorse a cui il bando fa riferimento derivano dal Fondo per la promozione del libro e della lettura, gestito dal Centro per il libro e la lettura. L’avviso è stato pubblicato sul sito della Direzione Generale Biblioteche e Istituti culturali del Ministero dei Beni culturali e del Centro per il libro e la lettura.

“EDUCARE ALLA CULTURA 2018”

La selezione avverrà sulla base di progetti orientati allo sviluppo della Reading Literacy. Essa viene intesa come capacità di un individuo di “comprendere e utilizzare testi scritti, riflettere su di essi e impegnarsi nella loro lettura al fine di raggiungere i propri obiettivi, di sviluppare le proprie conoscenze e le proprie potenzialità e di essere parte attiva nella società”.

I progetti dovranno contenere un programma di unità formative di almeno 20 ore di lezione in presenza, modulato in relazione dell’ordine e grado della scuola. Tale programma dovrà essere in linea con il Piano nazionale per la formazione dei docenti 2016/2019 del Ministero dell’Istruzione.

In particolare, il bando specifica le tipologie progettuali per cui è possibile concorrere e fa riferimento a tre aree, distinte per grado di istruzione. La prima tipologia (area A) si rivolge ai docenti della scuola primaria, la seconda (area B) ai docenti della scuola secondaria di primo grado mentre la terza (area C) ai docenti della scuola secondaria di secondo grado. Ciascun ente potrà presentare una sola proposta per ciascuna tipologia progettuale.

REQUISITI DEI PROGETTI

Il programma didattico e formativo dovrà presentare diversi requisiti. Tra questi, la creazione di reti territoriali virtuose che mettano in relazione scuole, biblioteche, librerie, operatori del territorio e ogni altra realtà che possa contribuire a migliorare il rapporto tra le giovani generazioni e la lettura.

I progetti dovranno coinvolgere gli insegnanti, incentivandone la partecipazione attiva, anche con riferimento a progetti culturali già presenti sul territorio. Dovranno favorire la conoscenza delle biblioteche e delle librerie del territorio. Si dovrà leggere e lavorare su libri che verranno proposti durante i corsi, creare dei momenti di lettura a voce alta.

Tutto il materiale prodotto – report dei corsi, bibliografie per diverse fasce d’età, attivazione di reti, buone pratiche a scuola, video – dovrà essere inviato periodicamente e sarà pubblicato nel sito del Centro per il libro e la lettura. Il Centro certificherà le migliori attività di educazione alla lettura anche allo scopo di individuare pratiche italiane da promuovere all’Estero.

VALUTAZIONE DEI PROGETTI

Una Commissione, appositamente istituita, valuterà le proposte progettuali. Essa sarà costituita da 5 membri: il Presidente, due esperti esterni e due rappresentanti del Centro.

Ad ogni progetto sarà assegnato un massimo di 100 punti. Nello specifico, per la completezza e l’innovatività del progetto potranno essere assegnati massimo 20 punti e per la sua qualità massimo 30. Per l’efficacia della proposta progettuale sarà assegnato fino ad un massimo di 10 punti così come per le competenze e le aspettative di partenza di ciascun partecipante (questionario di valutazione iniziale), il livello di competenza raggiunto e la sua satisfaction (questionario di valutazione finale). Per la capacità di coinvolgimento attivo del territorio e per la capacità di “fare rete” saranno assegnati massimo 15 punti. Infine, per le proposte progettuali che si svolgano nelle Regioni del Sud (Campania, Calabria, Puglia, Basilicata, Sardegna, Sicilia) sarà assegnato fino ad un massimo di 15 punti.

Saranno ammessi al finanziamento i progetti formativi che conseguiranno una valutazione di almeno 60 punti. Sarà poi stilata la graduatoria delle proposte progettuali valutate, con indicazione del punteggio assegnato. Il finanziamento ammissibile ammonta a un massimo di 33 mila euro per ciascun progetto.

La graduatoria sarà pubblicata sui siti istituzionali del Centro, del Mibac e della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del Ministero.

Approfondimenti:

Link all’avviso

Testo del bando

Rispondi