Castello di Santa SeveraUna nuova app gratuita è a disposizione, per il tour virtuale del Castello di Santa Severa. Dopo il successo delle esperienze immersive, già attive dalla primavera scorsa, con l’arrivo della fibra è ora disponibile per i visitatori una nuova app (Android e iOS) realizzata dall’Innovation Lab di LAZIOcrea.

Scaricando l’app sul proprio smartphone o tablet e inquadrando le immagini lungo il percorso contrassegnate con il simbolo AR, è adesso possibile, durante la visita al Castello, partire anche per un tour virtuale, alla scoperta dei nuovi allestimenti museali, inaugurati lo scorso aprile dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, accompagnati dalla voce narrante del noto geologo Mario Tozzi.

UN’IMMERSIONE NEL PASSATO

Si tratta di una vera e propria immersione nel passato, a partire dal VII sec. A. C., quando Pyrgi era tra i più importanti scali marittimi di tutta l’Etruria e possedeva almeno due santuari di grande rilevanza: un tempio della fine del VI secolo a.C. dedicato a Uni/Astarte (denominato Tempio B nell’area di scavi); e un tempio della prima metà del V secolo a.C. dedicato a Thesan/Leucotea (Tempio A), oltre alla visione delle famose “ lamine d’oro” rinvenute l’8 luglio 1964 durante una campagna di scavo diretta da Massimo Pallottino presso Santa Severa.

I FILMATI

L’App permette anche di vedere dei filmati che raccontano la vita nel Castello e i video che ripercorrono la sua storia, comprese le scoperte portate alla luce durante gli scavi iniziati nel 2009, come la Chiesa Paleocristiana del V secolo o i resti del cimitero medievale visibile sotto le lastre di vetro presenti in diverse Sale, che lasciano intravedere sarcofagi, sepolture, resti di cinta murarie”.

One Comment

  1. La App è il risultato della fondamentale collaborazione con il Museo Civico di Santa Marinella che ha predisposto gratuitamente tutti i contenuti, i principali testi, le immagini e le ricostruzioni presentate da Mario Tozzi. Il Museo del Castello di Santa Severa è il risultato di oltre venti anni di ricerca, di scavi, di studi e di battaglie svolte e sostenute dal Museo Civico, dal Gruppo Archeologico del Territorio Cerite e dal Comitato Cittadino per il Castello di Santa Severa. L’intervento della giunta Zingaretti è stato giusto, lungimirante e assolutamente fondamentale per il recupero e il futuro del Castello ma… la memoria storica non si cancella (prima di noi il diluvio…!) ed è giusto riconoscere sempre l’impegno e il lavoro di tutti, istituzioni e cittadini da decenni impegnati sul campo per i nostri beni culturali.

Rispondi