Lazio Manzella FrancoforteA Francoforte un buon inizio di Buchmesse per i piccoli e medi editori del Lazio. Lo stand della Regione è stato visitato ieri dal ministro dei Beni Culturali, Alberto Bonisoli, ed è servito da base per incontri e attività dei 38 editori presenti. Realtà editoriali consolidate come Newton Compton, accanto a case con storie più recenti e di grande originalità come Nutrimenti, i fumetti di Tunuè, le linee dedicate allo sport di 66th and 2nd, i libri per bambini della Gallucci. E ancora i libri di Voland, Viella, Fanucci e Fandango accanto agli audiolibri di Emons. Sino a case editrici universitarie come la Luiss University Press e molte altre realtà di grande interesse e qualità. Un gruppo rappresentativo della forza e della varietà del panorama editoriale laziale.

IL CATALOGO DELLE NUOVE OPERE EDITORIALI DEL LAZIO

Oggi è stato presentato il Catalogo Regionale delle Nuove Opere Editoriali della Regione Lazio, uno strumento nato per favorire l’ingresso dei libri pubblicati nella nostra regione nei mercati internazionali, che raccoglie traduzioni in inglese di estratti di 120 titoli.

“L’impegno della Regione verso questo settore continuerà. L’editoria laziale dà lavoro, fa economia e qualifica il nostro panorama culturale. In questo senso il confronto con gli editori avuto a Francoforte è stato molto interessante. C’è l’esigenza di dare continuità a questa presenza e da subito saremo al lavoro per un ‘Distretto Editoria’ in linea con le migliori esperienze internazionali”, così Gian Paolo Manzella, assessore allo Sviluppo Economico e alla Creatività della Regione Lazio.

GLI EDITORI LAZIALI

Soddisfazione è stata espressa dagli editori del Lazio presenti a Francoforte grazie al supporto offerto dalla Regione.

“Come Newton Compton – ha detto Raffaello Avanzini di Newton Compton – siamo presenti con ‘Inquisizione Michelangelo’ di Matteo Strukul, ‘In nome dei Medici’ di Barbara Frale, ‘Il patto dell’abate nero’ di Marcello Simoni. E possiamo dire che Regione e Lazio Innova hanno svolto un buon lavoro. Una partecipazione utile con moltissimi contatti sui titoli in promozione.”

Per Emons Edizioni, Silvia Nono ha detto: “Abbiamo portato a Francoforte tra gli altri ‘La Commedia di Dante’ raccontata e letta da Vittorio Sermonti e ‘L’amica geniale’ di Elena Ferrante; siamo alla nostra prima partecipazione alla Buchmesse di Francoforte ma possiamo già confermare l’utilità per il nostro lavoro di presenza in stand istituzionale. Bene iniziative di questo tipo che aiutano ad aprirsi ad altri mercati.”

Per Martina Rinaldi di Nutrimenti, “Come Nutrimenti siamo presenti in fiera con ‘Breve trattato sulle coincidenze; (appunti di meccanica celeste)’ di Domenico Dara, ‘Fiori a rovescio’ di Stefano Tofani e ‘Il secondo ritorno’ di Giuliano Gallini. C’è curiosità da parte degli editori stranieri; un dato che conferma che una certa narrativa italiana/laziale ha tutte le potenzialità di varcare i confini.”

“Fandango Libri è presente a Francoforte, per l’acquisto, con un proprio agente. Stiamo lavorando su un libro in uscita a fine mese, “Carnaio”, di Giulio Cavalli, presente nel catalogo delle nuove opere editoriali tradotte. E siamo presenti alla Buchmesse anche con ‘La Collina’ di Andrea Cetrola e Andrea Delogu. Devo dire che abbiamo avuto un buon riscontro con gli agenti scout e case editrici stranieri e ottimi contatti.” Così Lavinia Azzone di Fandango.

“Soddisfazione per l’andamento in fiera a Francoforte di titoli quali: ‘Timothy Top’, ‘Chi ha ucciso Kenny’, ‘Kraken’, ‘Monster Allergy’. è un sostegno utile che ha portato ad un aumento della vendita dei diritti grazie alla continua e qualificata partecipazione ai festival internazionali. Anche qui stiamo creando molti contatti e dalla prima partecipazione all’estero a oggi abbiamo aumentato la presenza del nostro personale in fiera.” Così Gabriele Di Giorgi di Tunué.

Infine, secondo Carlo Gallucci, dell’omonima casa editrice “La Buchmesse è la piazza mondiale dell’editoria, dove incontri tutti, vedi cosa c’è di nuovo e fai affari. Da qui il libro non sembra affatto in crisi. Tira una bella aria. E noi abbiamo anche il privilegio di avere il nostro bello stand laziale dove ospitare i colleghi e condurre le trattative. Poi i conti li faremo alla fine”.

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