Amatrice 2 Vacca“Le aree dell’Italia centrale colpite dal terremoto devono assolutamente uscire dalla fase emergenziale ed entrare in quella della ricostruzione, le popolazioni hanno diritto alla normalità. Su questo l’attenzione e l’impegno di governo e Mibac, quest’ultimo evidentemente per quanto attiene in particolare i beni culturali, sono massimi”. Così il Sottosegretario ai b​eni culturali Gianluca Vacca, titolare della delega alla ricostruzione e alla tutela del patrimonio culturale e paesaggistico colpito dagli eventi sismici.

“Dopo il sopralluogo in Umbria di ieri – aggiunge – oggi sono stato prima ad Arquata del Tronto, poi ad Amatrice e Accumoli: paesi totalmente distrutti, il cui patrimonio artistico è finito in macerie, che però rivendicano giustamente le loro identità. Molto è stato fatto per recuperare il possibile, e il ringraziamento va a tutti gli enti, le sovrintendenze, i tecnici, le forze che hanno lavorato con grande professionalità in questi anni, molto resta però da fare. Il primo impegno è quello di integrare in tempi brevissimi gli organici laddove ci sono carenze evidenti”.

“Altre risposte concrete alle istanze che arrivano dai territori le abbiamo già date, come l’istituzione al Mibac di un’apposita unità di per la sicurezza del patrimonio culturale guidata dal prefetto Carapezza Guttuso e come la nomina del nuovo commissario straordinario alla ricostruzione, il professor Farabollini. Ma poiché le criticità da affrontare e risolvere sono tante, presto sarà individuato un sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega specifica alla ricostruzione. Una figura politica che, agendo in coordinamento con le strutture tecniche, dovrà dare un forte impulso alla fase due. Bisogna restituire alle popolazioni colpite le loro case ma anche i luoghi dell’arte che ne caratterizzavano il territorio. È una sfida molto difficile – conclude Vacca – ma sono sicuro che la vinceremo”.​

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