conferenza_bonisoli PompeiIncentivare il consumo culturale è qualcosa di “molto importante, perché attraverso il consumo di cultura si ha un impatto diretto su quella che è la qualità della vita. Quando andiamo a vedere le statistiche, se vediamo a livello europeo o nazionale, notiamo che i posti dove si consuma più cultura sono anche i posti dove si vive meglio e viceversa”. Lo ha sottolineato il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, nel suo intervento a Milano alla presentazione del quattordicesimo Rapporto Federculture 2018 “IMPRESA CULTURA”.

Come incentivare il consumo culturale? “Il fatto di investire sui giovani, e di creare un’assuefazione al consumo culturale, penso sia una cosa positiva ed è la ragione per cui tutto quello che chiamiamo 18app o qualsiasi nome avrà, sarà positivo”, ha aggiunto il titolare del Collegio Romano. “Per quest’anno è stato prorogato esattamente com’era prima, per l’anno prossimo inizieremo a metterci le mani sempre con l’obiettivo di creare un’assuefazione ai consumi culturali”.

“Questo non è il solo strumento che abbiamo a disposizione, perché c’è anche il tema delle giornate gratuite museali, che infatti aumenteremo l’anno prossimo: se erano 12 con il governo precedente – ribadisce Bonisoli – ora passeranno a 20, una parte a discrezione dei musei, una parte no. Avremo quindi le sei domeniche di bassa stagione da ottobre a marzo, e avremo una settimana – dal 5 al 10 marzo – dove tutti i musei statali, tutto il giorno, saranno gratuiti. Le altre, ogni museo – a seconda del territorio – le fisserà quando lo riterrà più opportuno”.

Leggi anche:

Federculture2018: cresce la spesa in cultura, ma ancora troppe disparità tra Nord e Sud

Bonus Cultura, Bonisoli: a breve attivazione card anche per i nati nel 2000

Musei, Bonisoli annuncia novità: da marzo biglietti a 2 euro per under 25 e settimana della cultura

Opera, Bonisoli (Mibac): dalla prossima stagione riservati biglietti a 2 euro per gli Under 25

Rispondi