maschera teatro VeronaUno dei motivi per cui lo Stato deve spendere risorse all’interno del sistema culturale è per garantire la sufficiente diversità, “altrimenti andrebbe avanti solo quello che ha mercato, solo la proposta culturale mainstream, che fa cassetta e biglietti, e questo per me è un problema”. Lo ha sottolineato il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, nel suo intervento a Milano alla presentazione del nel quattordicesimo Rapporto Federculture 2018 “IMPRESA CULTURA”.

“Il pericolo di avere un’offerta culturale mono direzionale, omologata, un po’ stucchevole ma che alla fine va bene a tutti quanti, c’è”, spiega Bonisoli. “Questa è una cosa che, se ci teniamo alla democrazia nel paese e ad avere un dibattito culturale vivo e attivo, non deve accadere, e mi batterò fino all’ultimo giorno e con tutte le energie che ho affinché ci siano degli spettacoli, dei cinema, dei libri che non mi piacciono. Devo vedere delle cose che mi fanno veramente ‘girare le scatole’, perché vuol dire che siamo ancora in democrazia e questa è una cosa molto molto importante. A questo serve l’intervento dello Stato, a garantire che ci sia sufficiente diversità”.

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