Mibac Bonisoli cultura sistema museale nazionale restauratori“Questa mattina nel corso della trasmissione Agorà su Rai Tre la Sottosegretaria ai Beni culturali, senatrice Lucia Borgonzoni parlando di manovra economica ha annunciato una forte riorganizzazione dei ministeri ed in particolare del suo dove stando a quanto affermato ci “sarebbero deliri e sprechi a non finire””. Lo ha detto il Segretario Nazionale della Confsal Unsa Beni Culturali, Giuseppe Urbino, spiegando che “la Borgonzoni non fa altro che riaffermare quanto il nostro sindacato va dicendo da sempre, “ a dicembre taglieremo le consulenze esterne, manderemo in scadenza le assunzioni esterne fatte a vario titolo” e, aggiungiamo noi occorrerà rivedere la funzione delle società in house come la ALES spa che con i soldi del Mibac opera senza alcun controllo.

“Speriamo – dice ancora Urbino- che la Sottosegretaria Borgonzoni si riferisca anche ai tanti comma 6 (quel plotone infinito di dirigenti di seconda fascia a 4500 euro mese netti, nominati ad personam) che si sono moltiplicati durante l’era Franceschini, dirigenti senza concorso e a nomina diretta la cui valutazione è legata ad obiettivi che si stabiliscono da soli. Una burocrazia nata dalle segreterie di partito il cui status va in senso contrario all’imparzialità della pubblica amministrazione. Ci auguriamo – conclude il sindacalista – che ci sia la soppressione di queste nomine dirigenziali che esulano oltretutto da quella meritocrazia tanto sbandierata dai vice premier Matteo Salvini e Luigi Di Maio”.

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