Sono stati approvati dal Consiglio regionale del Piemonte, all’interno della discussione sull’Omnibus, alcuni provvedimenti sulle sale cinematografiche. In particolare è stato approvato su proposta della Giunta una modifica all’articolo 4 bis delle legge attualmente vigente, che permette interventi di riammodernamento di sale in attività e di ristrutturazione e riattivazione di sale oggi inattive presenti nei centri storici. Gli esercenti potranno quindi avviare lavori per la rifunzionalizzazione di strutture già esistenti e accedere inoltre ai fondi ministeriali stanziati dalla legge 220/2016 (cosiddetta “legge Franceschini”).

“Con questa modifica sblocchiamo il quadro normativo attuale, con un’attenzione particolare all’importante patrimonio rappresentato dalle sale cinematografiche dei centri storici e alla loro riattivazione – dichiara Antonella Parigi, assessore regionale alla Cultura e al Turismo – Parallelamente prosegue il lavoro per portare in discussione il prima possibile un nuovo testo complessivo di aggiornamento della legge regionale, eliminando alcune rigidità oggi esistenti e adeguandosi alla legge nazionale e tenendo tra gli obiettivi la tutela delle sale dei centri storici e la distribuzione dei film indipendenti e prodotti sul nostro territorio”

Oggi sono stati inoltre approvati alcuni altri emendamenti sul tema, relativamente alla possibilità di realizzare nuove sale mediante il riutilizzo di immobili esistenti, con un’attenzione particolare alla rigenerazione delle periferie e delle aree urbane: consentiti, in particolare, interventi di demolizione e successiva ricostruzione e ampliamento di impianti esistenti.

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