Non è facile individuare gli autori degli atti vandalici (scritte, disegni, date, cuori, etc) che interessano il Corridoio Vasariano che collega la Galleria degli Uffizi a Palazzo Pitti a Firenze e il suo loggiato, sarebbe pertanto utile coinvolgere la polizia municipale con un controllo continuo della zona “che versa in una condizione di degrado come tutto il centro storico della città che patisce il grande afflusso di turisti da tutto il mondo” talvolta “in assoluto dispregio del valore culturale delle aree che si apprestano a visitare”. Il sottosegretario ai Beni culturali Gianluca Vacca è intervenuto in Commissione Cultura alla Camera per rispondere alle interrogazioni immediate dei deputati. In particolare, Vacca ha risposto a un’interrogazione di Gabriele Toccafondi, deputato del Gruppo Misto, che chiedeva conto al Mibac di quali interventi volesse adottare per far ritornare “al suo splendore” il loggiato e il corridoio vasariano.

“Il loggiato è da sempre crocevia di turisti, la presenza di scritte e disegni è un fenomeno ampiamente documentato almeno dagli anni ‘70”, ha ricordato Vacca. “Non c’è chi non vede infatti il degrado in cui versa il centro storico di Firenze che patisce il grande afflusso di turisti da tutto il mondo” talvolta “in assoluto dispregio del valore culturale delle aree che si apprestano a visitare”. L’estrema delicatezza delle operazioni di pulitura – ha aggiunto – richiedono di essere affidate a professionisti altamente specializzati e quindi possono essere eseguite da associazioni non profit che fanno questo tipo di interventi.

Vacca ha poi ricordato gli interventi realizzati in questi anni per la pulitura dei monumenti in oggetto e ha aggiunto: “Le Gallerie degli Uffizi sin dalla presa in consegna degli immobili (2016) hanno sempre profondamente contribuito ad assicurarne l’integrità, in una zona dove sono state posizionate strategicamente telecamere che operano 24 ore su 24 affinché non si compiano atti vandalici. Ciononostante, la visuale, in particolare nelle ore notturne, non è delle migliori, e non consente di individuare agevolmente i responsabili degli atti vandalici. L’efficacia di questi sistemi – ha concluso il sottosegretario – di videosorveglianza è strettamente correlata alla presenza di una stazione permanente di polizia municipale con un numero cospicuo di agenti”.

Leggi anche:

Firenze, Toccafondi: Mibac intervenga contro degrado e vandalismo al Corridoio Vasariano

 

Articoli correlati