Cinema

E’ online il bando di Europa Creativa (sottoprogramma Media) a sostegno dei Festival cinematografici. Nell’ambito dell’obiettivo di promuovere la circolazione transnazionale, una delle priorità del sottoprogramma Media è sostenere lo sviluppo del pubblico come strumento per stimolare interesse nei confronti delle opere audiovisive europee e migliorare l’accesso alle stesse, in particolare attraverso attività di promozione, manifestazioni, alfabetizzazione cinematografica e festival del cinema. La disponibilità di bilancio complessiva destinata al cofinanziamento dei progetti è di 3,2 milioni di euro. Le date di scadenza per presentare le domande sono il 20 dicembre 2018 per le attività con inizio fra il 1° maggio 2019 e il 31 ottobre 2019; il 7 maggio 2019 per le attività con inizio fra il 1° novembre 2019 e il 30 aprile 2020.

AZIONI AMMISSIBILI

Saranno accettate soltanto le candidature presentate da soggetti che organizzano festival audiovisivi nei paesi partecipanti al sottoprogramma Media. Per festival audiovisivo si intende un evento che:

  • Ha in programma film ammissibili (fiction, documentari o animazione) che si rivolgono a una vasta gamma di destinatari, tra cui il grande pubblico nonché professionisti internazionali accreditati del settore audiovisivo e la stampa
  • Si svolge nellʼarco di un periodo specifico, in una città predefinita
  • Prevede un regolamento/una procedura di selezione chiari
  • Almeno il 70 % della programmazione ammissibile presentata al pubblico durante il festival oppure almeno 100 lungometraggi (o 400 cortometraggi, nel caso di festival a questi dedicati) deve/devono provenire da paesi partecipanti al sottoprogramma Media

CANDIDATI AMMISSIBILI

I candidati devono essere soggetti giuridici europei (imprese private, organizzazioni senza scopo di lucro, associazioni, organizzazioni di volontariato, fondazioni, comuni/consigli comunali, etc) aventi sede in uno dei paesi partecipanti al sottoprogramma Media. Il programma è inoltre aperto ad azioni di cooperazione bilaterale o multilaterale. Consente, inoltre, la cooperazione e azioni comuni con paesi che non partecipano al programma e con le organizzazioni internazionali attive nei settori culturali e creativi quali l’Unesco, il Consiglio d’Europa, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo o l’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale, sulla base di contributi comuni finalizzati alla realizzazione degli obiettivi del programma.

Per approfondimenti:

Sostegno ai festival cinematografici: leggi il bando

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