cinematografia cinemaPur essendoci due decreti interministeriali dell’agosto 2017, nell’ambito della legge 220 su cinema e audiovisivo, specifici per i comparti tecnici e di post produzione e per la produzione di videogiochi, i provvedimenti relativi al tax credit per questi ambiti sono in attesa di autorizzazione da parte della Commissione Europea. Lo ha reso noto il sottosegretario al Mibac Gianluca Vacca, intervenendo in Commissione Cultura alla Camera per rispondere a interrogazioni a risposta immediata. Vacca, rispondendo a un’interrogazione del deputato di Forza Italia, Antonio Palmieri, ha fatto il punto sullo stato di attuazione della legge che ha riformato il settore del cinema e dell’audiovisivo nella passata legislatura.

Palmieri ha ricordato che quella legge prevedeva “quattro o cinque deleghe e oltre 21 decreti attuativi”. Il deputato forzista ha chiesto di conoscere il grado di attuazione dei provvedimenti relativi al tax credit per il settore.

Vacca ha preliminarmente ricordato che “la nuova legge cinema ha ampliato enormemente l’ambito di applicazione rivoluzionando la precedente disciplina che riguardava solo le opere cinematografiche. Le novità introdotte hanno comportato la necessità di prevedere diverse procedure per l’assegnazione dei contributi e degli incentivi. Attualmente tutte le misure risultano attuate tranne due: credito imposta per le industrie tecniche e di post produzione e il credito d’imposta per aziende produttrici di videogiochi”. Quelle appunto in attesa del via libero europeo.

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