Monica Barni contemporaneaLa Costituzione raccontata e resa attuale dai ragazzi. La Carta costituzionale, a settant’anni dalla sua entrata in vigore, è grande protagonista negli istituti superiori toscani. “Costituzione: la nostra carta d’identità 1948-2018” è il progetto della Regione Toscana che si è posto l’obiettivo di far conoscere i valori e l’attualità della Carta costituzionale in occasione del settantesimo anniversario della sua entrata in vigore. Il progetto, affidato all’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea, vede la partecipazione degli Istituti provinciali della Resistenza e dell’età contemporanea, della Fondazione Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano e del Museo della Deportazione e della Resistenza di Prato.

L’iniziativa, promossa dalla Regione Toscana è stata presentata nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, sede della presidenza della Regione Toscana alla presenza della vice presidente ed assessore alla cultura della Toscana, Monica Barni. Con lei Simone Neri Serneri e Matteo Mazzoni, rispettivamente presidente e direttore dell’Istituto storico toscano della Resistenza.

MONICA BARNI

“E’ un percorso di cittadinanza attiva, che inizia dalla scuola perché è in classe che si formano i cittadini – spiega la vicepresidente Barni – E’ lì che si affina l’attitudine ad un pensiero critico che non può che passare dallo studio della storia, anche quella più vicina a noi, e da una memoria vigile. Tutti antidoti all’indifferenza contrapposta all’impegno civico e a quelle chimere di cui si può essere facile preda”. “E’ un’iniziativa – aggiunge – che vede lavorare allo stesso tavolo più attori, che come Regione abbiamo messo insieme e spinto a collaborare: insegnanti e ragazzi insieme”. “Un po’ come con il Treno della memoria, che in Toscana non è e non è mai stato, fin dal 2001, un gita ad Auschwitz – prosegue – ma un lavoro sulla consapevolezza che inizia p rima, in classe, e prosegue durante e dopo il viaggio”.

Il progetto non rappresenta un evento isolato o occasionale. La Regione Toscana sostiene infatti da anni un percorso più ampio e strutturale che gli Istituti fanno nelle scuole e nella società. Durante la conferenza è stato richiamato tutto il progetto, presentati i prossimi appuntamenti e annunciata una web serie, il cui primo episodio dedicato a Sant’Anna sarà trasmesso al Convegno didattico il 12 novembre a Firenze.

LE INIZIATIVE PUBBLICHE

Duecentotrenta insegnanti, oltre 1600 studenti, centinaia di scuole sono coinvolte nell’operazione di riscoperta e valorizzazione della Costituzione. Nel mese di novembre in tutte le dieci province toscane si svolgeranno iniziative pubbliche che vedranno come protagonisti docenti e ragazzi impegnati a raccontare il lavoro svolto in questi mesi e a restituire alle comunità di cui fanno parte il messaggio ancora attuale della Costituzione. Si parlerà di uguaglianza, solidarietà, libertà, diritti, lavoro. Tutti temi che riguardano la quotidianità di ciascuno e che trovano nella Costituzione il loro punto di riferimento.

IL PROGETTO

A scuola di Costituzione – Il progetto ha preso il via nel febbraio scorso con un corso di formazione di oltre 230 docenti di scuole secondarie di secondo grado attivato in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale. Costituzione e storia dell’Italia repubblicana, i percorsi degli italiani in un Paese in trasformazione è la tematica approfondita nel percorso formativo che ha riletto le tappe fondamentali della storia della Repubblica alla luce del testo costituzionale. Poi è partito il lavoro di approfondimento nelle scuole. Diversi docenti che hanno partecipato al corso, con il sostegno degli Istituti toscani della Resistenza, hanno attivato il progetto nelle loro classi e hanno coinvolto circa 1600 tra ragazze e ragazzi.

Iniziative in tutte le Province Toscane – A partire dal 6 novembre in tutte le Province toscane si svolgeranno convegni e incontri, momento culminante di un percorso intenso e unico, in cui ragazze e ragazzi raccontano al grande pubblico, costituito da coetanei e non solo, la loro esperienza e le loro riflessioni. Si comincia il 6 novembre a Pieve Santo Stefano (Arezzo) e si chiude il 22 novembre a Pontremoli (Massa Carrara), in mezzo le tappe di Lucca (14 novembre), Prato (15 novembre), Grosseto (16-17 novembre), Pisa (16 novembre), Livorno (20 novembre), Pistoia e Siena (21 novembre). Il 12 novembre a Firenze (Cinema La Compagnia) un’intera giornata di riflessione sulla Costituzione: dall’uso dell’italiano, all’amministrazione della giustizia, dal ruolo delle donne all’idea di uguaglianza, dal lavoro ai giovani. A parlare saranno naturalmente i ragazzi.

La Costituzione diventa anche una web serie – Del progetto fa parte anche una web serie, diretta dal regista Nicola Melloni. Quattro giovani, Marta, Elma, Francesco, Davide e un’insegnante, Monica, percorrono la Toscana e attraverso luoghi e persone recuperano la storia e le battaglie attraverso cui la Costituzione e i suoi principi hanno trovato attuazione. Sei episodi, sei storie: la tragedia della guerra e l’impegno per la rinascita, le lotte per il lavoro, il diritto al sapere, la tutela del bene comune, la diversità come ricchezza, la partecipazione.

UN LAVORO CHE VIENE DA LONTANO

Matteo Mazzoni, direttore dell’Isrt, sottolinea ad AgCult come la Regione Toscana da anni sostenga il lavoro di riflessione e di formazione sulla Costituzione. “Già dal 2016 gli istituti, grazie alla Regione, realizzano a fine anno le settimane della Costituzione. Iniziative sia nelle scuole sia aperte alla cittadinanza per riflettere sui principi fondamentali e sulle parole chiave della Costituzione”. All’interno di questo percorso, nel 2018 è stato attivato “un lavoro articolato lungo tutto l’anno, diviso in tre fasi dal punto di vista didattico: la formazione dei docenti, il lavoro nelle classi e poi la restituzione attraverso i convegni didattici provinciali con un richiamo di tutto questo lavoro all’interno del Meeting per i diritti umani a dicembre”.

Parallelamente, “abbiamo previsto la realizzazione di una web serie innovativa, un percorso di gruppo di giovani in luoghi simbolici della Toscana, alla ricerca di un confronto con la Costituzione e in particolar modo con i principi fondamentali della Carta. L’obiettivo è stimolare chi la guarda a confrontarsi con la Costituzione”. Per incidere in modo strutturale e non occasionale – conclude Mazzoni -, è fondamentale lavorare con i docenti. Sono gli insegnanti a lavorare coi ragazzi e sono loro a formarli. I ragazzi non devono essere spettatori di eventi, ma diventare protagonisti attivi”.

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