Valorizzazione del patrimonio, sviluppo di competitività e lavoro, collaborazione tra le istituzioni e i soggetti che si occupano di turismo, sviluppo di un’offerta che risponda ai reali bisogni del visitatore. Queste le quattro linee strategiche che caratterizzano il Piano strategico di sviluppo del turismo 2017-2022 e che sono state affrontate nel corso del panel “Turismo sostenibile: esperienze, opportunità e prospettive” che si è tenuto a Matera nell’ambito dell’ultima tappa di ArtLab ’18.

“Al centro del piano strategico nei prossimi tre anni ci sarà la crescita di turismo a valore e non a volume”, spiega nel corso del suo intervento Maria Elena Rossi, direttore marketing e promozione di Enit, che aggiunge: “L’offerta non deve puntare al turismo di massa, ma al territorio fatto di microimprese. Lavorare sulla crescita a valore significa valorizzare le piccole realtà locali e la loro autenticità. Bisogna cioè concentrarsi su quei turisti che vengono in Italia per conoscere il territorio e non siano ‘mordi e fuggi’”.

Rossi ha sottolineato l’importanza della sostenibilità come strada maestra da percorrere. “Operatori del settore e gli stessi turisti sono molto attenti alla tematica, ad esempio sulla necessità di limitare l’eccessivo utilizzo della plastica”. Per questo, ha spiegato, “Enit sta preparando una campagna positiva diretta alla sostenibilità, investendo tra l’altro sui portali per raccontare un’Italia da ‘vivere con lentezza’”.

Di sostenibilità, ha evidenziato Rossi, “si parla da anni, però la declinazione va fatta con politiche serie e coraggiose, con la capacità di promozione sui canali d’informazione on line e lavorando con la rete di tour operator sensibili alla questione”. Riguardo la promozione turistica dei prossimi anni, ha concluso la rappresentante Enit, “puntiamo a intercettare quei turisti che abbiano voglia di passare tempo nel nostro Paese e che investano sul territorio, insomma turisti di qualità”.

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