La Commissione europea ha pubblicato un bando per sostenere il programma delle Capitali europee della cultura. L’obiettivo della call – che ha un budget di 500mila euro – è creare un pool di competenze e fornire azioni di capacity building e attività di apprendimento alle prossime Capitali europee della cultura. Più in generale, si prefigge anche di fornire informazioni utili, contatti e formazione ai team delle Capitali e alle città che vorrebbero candidarsi, aumentando la qualità delle domande. Il termine per la presentazione delle candidature è il 16 gennaio 2019.

MANCANZA DI CAPACITA’

La mancanza delle capacità necessarie per organizzare un evento di questa portata è spesso menzionata nelle valutazioni svolte dalla Commissione europea. “Tutte le città – dalla loro designazione come Capitale europea della cultura alla pianificazione – condividono sfide simili e sviluppano le proprie competenze sul campo, ma non esiste un vero ‘pool’ a livello UE dove tali competenze vengono raccolte e trasferite ad altri”, si legge nel bando. In questo contesto, è diventata evidente la necessità per la Commissione europea di sostenere lo sviluppo delle capacità e le attività di apprendimento per e tra le Capitali europee della cultura. Tali attività sono un modo per contribuire al successo di questa azione dell’UE.

DAL POOL DI ESPERTI ALLA CONDIVISIONE DI BUONE PRATICHE

Il bando è costituito da sei “pacchetti” di lavoro:

  • Mappatura delle esigenze di capacity building degli enti erogatori delle Capitali europee della cultura presenti e future
  • Istituzione e gestione di un pool di esperti per le attività di capacity building
  • Facilitare e organizzare lo sviluppo di capacità collettive, la condivisione delle conoscenze e lo scambio di buone pratiche e attività di networking per tutte le Capitali europee della cultura interessate
  • Sviluppo di un sito web e strumenti di comunicazione online
  • Consegna degli strumenti sviluppati durante il contratto
  • Gestione e amministrazione

Per approfondimenti:

Capacity building per le Capitali europee della cultura: leggi il bando

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