Fino all’11 novembre, sarà possibile partecipare alle procedure comparative indette dall’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este per il conferimento di incarichi individuali di lavoro per attività di catalogazione. Gli avvisi pubblicati sul sito dell’Istituto e del Ministero dei Beni culturali fanno riferimento a due aree d’intervento: l’Area Belle Arti e l’Area Archeologica. Gli incarichi saranno assegnati nell’ambito del Programma 2018 “Catalogazione e Recupero straordinario Patrimonio documentario, Fotografico e Digitale”. Le attività saranno realizzate sulla piattaforma SIGECweb.

Gli interessati dovranno inviare la documentazione richiesta dai bandi all’indirizzo va-ve.catalogo@beniculturali.it indicando nell’oggetto la dicitura indicata dai due bandi e relativa all’area alla quale si riferiscono. Per ogni Area sono individuati lotti e tipologia di catalogazione. Ogni candidato indicherà a quale lotto del bando aderire e quale tipo di catalogazione intende partecipare e per quale specializzazione.

Gli incarichi dovranno essere assegnati entro un mese dalla scadenza del bando per una durata massima di sei mesi.

CATALOGAZIONE NELL’AREA BELLE ARTI

Gli incarichi da assegnare per l’Area Belle Arti sono sei. Nello svolgimento di tre di questi incarichi si realizzeranno schede in SIGECweb di beni immobili tutelati, con correzione dei dati presenti nella piattaforma VIR (Vincoli in Rete) e l’inserimento dei provvedimenti di vincolo attualmente assenti nel sistema. Gli altri tre incarichi assegnati provvederanno a redigere le schede relative alle superfici decorate di opere e oggetti d’arte negli ambienti di Villa d’Este (Grotta di Diana, Grotta di Venere e Sala delle Arti e Mestieri). Le attività si riferiscono al “Progetto di catalogazione 2018. Interventi di censimento, documentazione beni immobili e superfici decorate”.

Per la prima tipologia di incarichi è richiesta documentazione grafica digitale e fotogrammetrica. In questo modo sarà possibile mappare lesioni e criticità anche attraverso indagini diagnostiche non invasive. L’importo messo a disposizione per tale attività è di 13 mila e 500 euro e diviso in tre lotti (Grotta di Diana – 8.000 euro; Grotta di Venere – 3.000 euro; Sala delle Arti e Mestieri – 2.500 euro).

Anche la seconda tipologia di incarichi è divisa in tre lotti per un totale di 5 mila e 500 euro (Grotta di Diana – 2.500 euro; Grotta di Venere – 1.000 euro; Sala delle Arti e Mestieri – 2.000 euro).

CATALOGAZIONE NELL’AREA ARCHEOLOGICA

Gli incarichi da assegnare per l’Area Archeologica sono 11. Tre di questi incarichi sono finalizzati all’inventariazione di 1.050 reperti. L’importo per lo svolgimento di questa attività è di 7 mila euro. Cinque incarichi si occuperanno di catalogare e riversare nel sistema SIGECweb 400 reperti. L’attività sarà finanziata per 12 mila euro. Due incarichi riordineranno e inventarieranno, per lotti di materiale, 400 unità di reperti. L’importo per questa attività è di 4 mila euro. Un incarico, infine, sarà ricoperto per l’inventariazione di 1000 reperti. Si erogano, per questa attività, 3 mila e 500 euro.

Le attività si riferiscono al “Progetto di catalogazione 2018. Interventi di censimento e documentazione beni mobili archeologici”. Esse saranno svolte presso il Santuario di Ercole Vincitore.

REQUISITI PROFESSIONALI

I requisiti professionali richiesti per gli incarichi per le due aree sono una comprovata esperienza professionale specifica in attività di catalogazione secondo gli standard catalografici nazionali ICCD e la conoscenza del sistema che sarà utilizzato per la catalogazione. Sarà inoltre necessaria la conoscenza dell’ambito territoriale e culturale del Lazio centro-meridionale e dei suoi contesti artistici rinascimentali e/o contemporanei.

Per l’Area Belle Arti, si richiede inoltre il possesso del diploma di laurea magistrale o specialistica o diploma di laurea vecchio ordinamento nella classe di laurea LM2 – Architettura e Storia dell’Arte. Per l’Area Archeologica, invece, il possesso del diploma di laurea magistrale o specialistica o diploma di laurea vecchio ordinamento nella classe di laurea LM2 – Archeologia.

Tutti i candidati dovranno essere in possesso di Partita IVA.

VALUTAZIONE DELLE DOMANDE

Una Commissione per la valutazione sarà nominata alla data di scadenza del bando. Essa sarà composta da tre funzionari esperti nelle materie coinvolte. La commissione terrà conto dei curriculum presentati e del colloquio con il quale si verificherà il possesso dei requisiti.

Il “Regolamento interno per il conferimento di incarichi di catalogazione” riporta, nello specifico, i punteggi massimi che potranno essere assegnati a sei categorie. Si tratta di: “Esperienze lavorative nel settore specifico”, “Istruzione e formazione”, “Pubblicazioni”, “Capacità e competenze linguistiche”, “Capacità e competenze organizzative” e “Capacità e competenze tecniche documentarie e/o tecnico-informatiche”.

Saranno ammessi al colloquio un numero di candidati pari al triplo delle posizioni richieste per ciascun profilo. Il colloquio verterà sull’esperienza di lavoro dei candidati e sulle attività oggetto dell’incarico da conferire. Conclusa la procedura di valutazione, si predisporrà la graduatoria finale degli idonei.

Approfondimenti:

Avviso relativo all’Area Belle Arti

Avviso relavito all’Area Archeologica

 

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