librerie tax creditRiduzioni consistenti in arrivo per i tax credit che interessano le librerie indipendenti e le sale cinematografiche. La Manovra trasmessa oggi alle Camere prevede infatti una riduzione complessiva di 5,6 milioni di euro a decorrere dal 2020 per i tax credit gestiti dal Ministero dei Beni culturali. In particolare, gli esercenti delle Sale cinematografiche vedranno ridotto il credito d’imposta di quasi 4 milioni, i librai di 1,25 milioni (un quarto della dotazione complessiva) e le imprese produttrici di prodotti editoriali di 375 mila euro.

“Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze – si legge nella Manovra bollinata -, di concerto con il Ministro per i beni e le attività culturali, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, per ciascuno dei crediti d’imposta di cui all’elenco n. 1 allegato alla presente legge, sono stabilite le quote percentuali di fruizione dei crediti d’imposta in maniera tale da assicurare effetti positivi sui saldi di finanza pubblica non inferiori a 5.590.250 euro annui a decorrere dall’anno 2020”.

IL TAX CREDIT LIBRERIE

Dal 2018 le librerie hanno potuto godere di un credito d’imposta per un importo non superiore a 20.000 euro, limitato a 10.000 euro le librerie così dette “non indipendenti”. Il credito è riconosciuto nel limite massimo di 4 milioni di euro per l’anno 2018 e di 5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2019 ed è parametrato agli importi pagati dagli esercenti quali IMU, TASI e TARI conferimento ai locali dove si svolge l’attività dì vendita di libri al dettaglio, nonché alle eventuali spese di locazione.

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