Torna anche quest’anno “NO PARTNER, NO PARTY”, l’infoday sui Progetti di cooperazione di Europa Creativa. “Giunto alla quinta edizione, l’evento è ormai diventato un hashtag, un modo di essere per chi vuole progettare la cultura in Europa e un evento fuori dagli schemi per chi vuole andare oltre il linguaggio brussellese delle linee guida”, sottolinea Europa Creativa in una nota.

Quest’anno l’appuntamento è sempre a Roma, dalle 8:30 alle 14 dell’8 novembre 2018, presso il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo – per 5 ore non stop sulla call più attesa dell’anno del Programma Cultura di Europa Creativa.

Si comincia alle 9 apre i lavori Anna Conticello, Project Manager del Creative Europe Desk Italia – Ufficio Cultura – MiBAC, e si prosegue fino alle 14:00 insieme a 12 ospiti tra progetti cofinanziati e non. Marzia Santone, Project Officer del Creative Europe Desk Italia – Ufficio Cultura, modera l’evento e approfondisce le sessioni dedicate alla progettazione culturale.

NO PARTNER, NO PARTY VOL. 5: IL COPIONE DELL’EVENTO

È il dialogo interculturale il filo rosso che unisce le il copione di NO PARTNER, NO PARTY Vol.5, diviso in 5 parti:

  • Meditazioni al futuro: Europa, cultura e comunità. Così vicini, così diversi.
  • I progetti di cooperazione e le priorità in azione: una presentazione
    polifonica insieme ai protagonisti dei progetti cofinanziati.
  • Al lavoro: criteri di valutazione e mini – guida alla compilazione del
    formulario.
  • Raccontare l’Europa: variazioni sul tema del piano di comunicazione.
  • Gran finale sul nuovo modello del budget form: eleggibile o non
    eleggibile? Questo è il problema.

DODICI GLI OSPITI IN PROGRAMMA

Giovanni Belfiori di Passaggi Cultura e Carolina Rondina con il progetto REFEST Immagini e Parole sui Percorsi dei Rifugiati, Alessandra Ferraro di Margine Operativo e Lorenzo Pasquali di Ondadurto Teatro con il progetto Contact Zones – Performing arts in urban space , Gianluca Cheli di Kilowatt Festival e Giuliana Ciancio con il progetto Be Spectactive! , Roberto Frabetti de La Baracca – Teatro Testoni Ragazzi con il progetto MAPPING – A Map on the aesthetics of performing arts for early years, Cristina Cazzola di Segni dìInfanzia Associazione Artistica e Culturale con il progetto Teen Ambassadors across Europe, Cecilia Conti di Cinemovel Foundation con il progetto Artists@Work. Creativity for Justice and Fairness in Europe, Bianca Borriello, esperta di comunicazione e storyteller (si definisce allenatrice di comunicazione, che ci piace di più), Rossana Cavallari, giornalista e storyteller specializzata in comunicazione sociale, Michele Gerace, autore di È l’Europa, bellezza!.

IL NUOVO BANDO SUI PROGETTI DI COOPERAZIONE: MUOVERSI OLTRE I CONFINI…

Il Bando sui progetti di cooperazione è una delle più importanti opportunità di finanziamento per il settore culturale e creativo ed è aperto a tutti gli enti pubblici e privati che vogliono muoversi oltre i confini. Muoversi oltre i confini vuol dire, per esempio, trovare altre opportunità di lavoro, promuovere e far circolare nuove idee/opere, artisti, raggiungere nuovi mercati, nuovi pubblici; vuol dire anche uscire dalla solitudine dei limiti geografici e mentali per trovare l’ispirazione e confrontarsi.

Muoversi oltre i confini è una tappa obbligata per i progetti di cooperazione, che prendono forma insieme ai partner per condividere, muovere idee e artisti in Europa, co-produrre – magari anche insieme al pubblico – creare strategie sull’audience development e/o nuovi modelli di business culturale, migliorare le competenze degli operatori culturali, senza dimenticarsi delle nuove tecnologie.

Con la call 2019 questa narrazione assume nuove sfumature. I progetti di cooperazione da quest’anno prendono forma insieme ai partner anche in vista di due nuove priorità, ossia:

  • Dialogo interculturale e integrazione sociale dei migranti e dei rifugiati, al fine di promuovere la comprensione reciproca e il rispetto delle altre culture.
  • Legacy dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018 per rafforzare il senso di appartenenza a uno spazio comune europeo e per promuovere il patrimonio culturale come fonte di ispirazione per la creazione contemporanea e l’innovazione.

CREATIVE EUROPE DESK ITALIA – UFFICIO CULTURA – MiBAC

È il desk nazionale sul Programma Cultura di Europa Creativa. Gestito dal MiBAC in cooperazione con Istituto Luce Cinecittà, fa parte del network dei Creative Europe Desk, creato dalla Commissione Europea per offrire assistenza tecnica gratuita su Europa Creativa e per promuovere il Programma in ogni Paese partecipante online e offline. L’Ufficio Cultura del Desk nasce dall’esperienza pluriennale dell’ex Cultural Contact Point Italy, ex punto di contatto nazionale sul Programma Cultura 2007 -2013.

NO PARTNER, NO PARTY Vol. 5 è un evento ideato e organizzato dal Creative Europe Desk Italia – Ufficio Cultura – MiBAC. È nato quasi per gioco ed è arrivato alla quinta edizione, soprattutto grazie a un pubblico di più di 1000 persone che nel corso degli anni ha apprezzato una strada non convenzionale alla comunicazione dell’Unione Europea e dei sui bandi. #nopartnernoparty è l’hashtag ufficiale.

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