Matera 2019 Bonisoli basilicataA Ravello, nella splendida Villa Ruffolo, si tiene la V edizione della Conferenza Nazionale dell’Associazione delle Istituzioni Culturali Italiane – AICI: dall’8 al 10 novembre 2018, si rinnova l’appuntamento con Italia è cultura, in collaborazione con Mibac – Direzione generale Biblioteche e Istituti culturali, col contributo del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Alle Giornate interviene il Ministro dei beni e delle attività culturali – Alberto Bonisoli che indica: “La ricchezza del patrimonio culturale italiano, potente motore di crescita economica e di sviluppo delle relazioni internazionali, deve molto alla estesa rete di realtà pubbliche e private attive sul territorio che saranno chiamate a confrontarsi a Ravello nell’ambito della V conferenza nazionale dell’AICI”.

L’appuntamento annuale coinvolge le realtà culturali maggiormente significative del Paese – accademie, fondazioni e istituti culturali di grande prestigio e consolidata attività – coordinate dall’AICI di cui è Presidente – Valdo Spini che spiega: “Si sente un gran bisogno in Italia di riconnessione e di coesione tra generazioni, ambienti e provenienze diverse. La Cultura ha un ruolo decisivo e in particolare il reticolo di Fondazioni e Istituti Culturali che sono presenti su tutto il territorio nazionale. La funzione dell’Aici è di mettere in rete tutte queste esperienze, orientarle verso la internazionalizzazione. Ma, e forse soprattutto, permetterne anche la condivisione, cioè l’allargamento della fruizione della Cultura stessa nel nostro Paese.”

L’iniziativa è da sempre dedicata all’Europa ed è stata inserita nel programma dell’Anno Europeo del patrimonio culturale 2018, intitolandosi Istituzioni culturali italiane e patrimonio culturale europeo: 3 giorni di lavoro e 5 workshop animati dalla presenza di intellettuali e istituzioni. In questa edizione, in particolare, sarà proposta una riflessione sugli obiettivi fondanti dell’Anno europeo -patrimonio tangibile, intangibile, digitale e naturale – per sensibilizzare sui valori comunitari e rafforzare il senso di appartenenza ad uno spazio europeo, attraverso ampi dibattiti e discussioni.

Il direttore generale Biblioteche e Istituti culturali – Paola Passarelli, sottolinea così il senso della propria missione istituzionale: “Gli Istituti culturali rivestono un ruolo fondamentale nel cambiamento e nell’evoluzione del Paese per questo è necessario che si confrontino costantemente, animando il dibattito culturale per rivolgersi alle nuove generazioni alle quali affidare la vocazione europea della Cultura. Così, nell’Anno Europeo del Patrimonio culturale, gli Istituti, già significativi centri di studio, di approfondimento, di promozione e conservazione di patrimoni bibliografici e archivistici, diventano portatori d’identità per proiettarsi nella creazione del futuro”.

La conferenza di Ravello, quinta edizione delle Giornate annuali, rappresenta il momento fondamentale di un’attività nella quale organismi culturali – diversi per formazione, durata, azione, pluralisti negli orientamenti ideali, si mettono insieme “per fare massa critica”. Così, in pochi anni, questi incontri nazionali hanno assunto un ruolo importante nel confronto tra le Istituzioni: dopo l’esordio a Torino (2014), il convegno si è tenuto a Conversano (2015), Pisa (2016) e Trieste (2017) promuovendo la costruzione di una “rete” associativa nazionale delle organizzazioni coinvolte.

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