Ministro Bonisoli

La “Commissione di studio per l’individuazione di politiche pubbliche di supporto e sviluppo del design”, la cui costituzione era stata annunciata dal ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli, prende forma con un decreto ministeriale che ne definisce funzioni e componenti.

Si tratta di un gruppo di lavoro istituito per promuovere e diffondere la cultura del design, soprattutto tra le piccole e medie imprese che sono presenti in tutto il territorio italiano. Il titolare del Collegio Romano aveva infatti definito, con un post su Facebook, il design come “una delle parti più interessanti, più vive e vivaci della nostra cultura”. Proprio per questo, per Bonisoli è necessario “farci una domanda molto seria su cosa possiamo fare per migliorarlo, svilupparlo e farlo contribuire ancora di più alla crescita del nostro paese, dal punto di vista della società e dal punto di vista dell’economia”. A tal fine la costituzione della Commissione di studio.

La Commissione di studio opererà in raccordo con il Ministro e gli Uffici di sua diretta collaborazione. Essa terminerà i suoi lavori entro il 30 aprile 2019.

COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE

Presidente della Commissione di studio è Emilio Genovesi, Amministratore delegato di Material ConneXion Italia. Lo coadiuveranno Cristian Confalonieri, Designer della comunicazione e dei servizi, Giordano Bruno, Presidente della Fondazione MORFÉ, e Claudio Moderini, Design Director di Innovation By Design. A far parte della Commissione anche Medardo Chiapponi, professore ordinario di Disegno industriale all’Università IUAV di Venezia, Umberto Croppi, Consulente per la comunicazione e il management culturale, e Laura Milani, Direttore dell’Istituto d’Arte applicata e Design (IAAD). Infine, componenti della Commissione sono Anna Meroni, Professore di Design al Politecnico di Milano, e Daniela Piscitelli, Professore associato presso l’Università degli Studi della Campania L. Vanvitelli.

La Commissione, precisa il decreto di costituzione, potrà essere integrata successivamente con altri membri. Nello svolgimento dei compiti assegnati, inoltre, potrà richiedere contributi e approfondimenti su tematiche specifiche ad esperti e operatori nazionali e internazionali.

LE FUNZIONI DELLA COMMISSIONE

La Commissione analizzerà gli attuali strumenti strutturali esistenti per lo strategic design e l’open innovation. Individuerà inoltre forme di intervento e di partenariato pubblico privato al fine di coniugare creatività, innovazione e produttività. In particolare, studierà in questo contesto le interazioni del settore con gli altri settori del sapere, della tecnologia e dell’economia rispetto alle future prospettive.

Infine, la Commissione verificherà i margini di fattibilità di costituzione di un Consiglio nazionale del Design. Al termine dei lavori, essa trasmetterà una relazione conclusiva.

Approfondimenti:

Decreto di costituzione della Commissione di studio

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