Libri traduzioni letturaPrende il via venerdì 9 novembre (durerà fino all’11) il Pisa Book Festival, il salone nazionale del libro dedicato alle case editrici indipendenti italiane che ogni anno in autunno riunisce a Pisa editori, scrittori, traduttori, illustratori e artisti italiani e stranieri. Nella giornata inaugurale, la vicepresidente e assessore alla Cultura della Regione Toscana Monica Barni parteciperà (alle 16) alla Tavola rotonda “Fomento a la lectura: l’impegno di Spagna e Italia per diffondere la cultura del libro”. In generale, nei tre giorni di esposizione, il festival pisano concentrerà l’attenzione regionale e nazionale sul libro e sulla lettura. Ma che cosa fa la Toscana per questo settore in un Paese come l’Italia dove si legge pochissimo?

“LEGGERE IN TOSCANA”

La Regione punta (e investe) molto affinché la lettura diventi una risorsa strategica su cui investire, un valore sociale e civile da sostenere, con l’obiettivo ultimo di ampliare il pubblico dei lettori consolidando l’abitudine a leggere fin dalla nascita e avvicinando coloro che non leggono. È quello, in sostanza, che fa il progetto “Leggere in Toscana”, favorendo un’azione coordinata, continuativa e sistemica di iniziative di promozione del libro e della lettura, con il coinvolgimento di tutti i soggetti del settore, fino ad arrivare alla sottoscrizione di un “Patto per la Lettura” (a giugno 2019).

Per raggiungere questi obiettivi è necessario il lavoro di squadra, insieme alle biblioteche pubbliche, alle scuole, alle famiglie, alle librerie e agli editori, ai pediatri e medici di base, alle associazioni, agli amministratori locali, ai cittadini. Cosa che la Toscana fa da tempo e continua a fare.

LE AZIONI DELLA REGIONE PER LA LETTURA

Per questo motivo la Toscana sostiene anche finanziariamente le attività e servizi dei 12 sistemi di biblioteche, archivi e istituti culturali presenti nella regione. Partecipa al Salone internazionale del libro di Torino promuovendo la piccola e media editoria toscana. Valorizza il ruolo del librerie indipendenti e anche coinvolgendole nell’organizzazione di eventi sul libro e sulla lettura. Organizza nel territorio toscano incontri informativi sulla promozione della lettura rivolto a bibliotecari, insegnanti, librai, editori, associazioni e altri soggetti della filiera del libro. Realizza un percorso di aggiornamento professionale per gli operatori di musei, archivi e biblioteche sui temi dell’accessibilità e accoglienza delle persone disabili. Dedica la campagna di comunicazione regionale di ottobre alla lettura diffusa lo scambio di idee ed esperienze con attenzione le zone più interne della Toscana.

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