Flavia Piccoli Nardelli Cultura“Il Pd ha espresso voto contrario perché non solo manca una visione complessiva su Pompei, ma viene negata l’unica esistente fino a oggi e che è quella che ruota attorno all’hub. E’ una scelta che non capiamo”. Lo dichiara ad AgCult la deputata Flavia Piccoli Nardelli (Pd) al termine della seduta della commissione Cultura della Camera che ha approvato la risoluzione sulla valorizzazione dell’area culturale circostante il sito di Pompei. L’esponente dem ricorda il lavoro svolto negli ultimi cinque anni dall’ex ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini, il quale “ha recuperato Pompei da una situazione di degrado, incapace a spendere i fondi che gli erano stati destinati e lo ha trasformato in un esempio di eccellenza per l’Unesco e l’Unione europea”.

“Il caso Pompei esprime perfettamente la follia di aver staccato il turismo dalla cultura”, sottolinea Piccoli Nardelli che conclude: “Apprezziamo il fatto che il governo sia intervenuto modificando e attenuando quella che era la risoluzione che voleva eliminare l’hub, previsto nel progetto Grande Pompei e che ha un ruolo essenziale per cercare di ottimizzare le vie su ferro di accesso al sito. Ma nonostante questa attenuazione da parte del governo, il Pd non ha potuto votare a favore perché l’hub, sicuramente migliorabile, è un punto di forza intorno al quale bisogna costruire un progetto che consenta la valorizzazione di Pompei e della buffer zone”.

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