Mibac Bonisoli cultura sistema museale nazionale restauratori“Avviare l’iter per la riperimetrazione del vincolo paesaggistico apposto ai territori su cui insiste il consorzio industriale della provincia di Catanzaro e l’agglomerato industriale di Lamezia Terme”. E’ la proposta avanzata dal senatore Giovanbattista Fazzolari (Fdi) in un’interrogazione al ministro per i Beni e le attività culturali, Alberto Bonisoli. “Una vasta area dell’allora territorio di S. Eufemia Lamezia (oggi Lamezia Terme) fu sottoposta a vincolo paesaggistico con decreto ministeriale 7 luglio 1967 – osserva Fazzolari -. Successivamente all’apposizione di tale vincolo, l’intera area veniva interessata da rilevanti modificazioni infrastrutturali per la realizzazione di una delle più grandi aree industriali del Mezzogiorno, per cui si sono perse, di fatto, le connotazioni riconosciute all’atto dell’apposizione del vincolo”.

Sottolinea Fazzolari: “Soprattutto dal punto di vista infrastrutturale e produttivo ormai la zona è connotata: come area strategica per l’arricchimento funzionale di Lamezia Terme; come nodo di scambio intermodale per la presenza, accanto alla stazione ferroviaria, dell’aeroporto internazionale e dell’area industriale Asi (ex Sir); come polo di spiccata vocazione agricola per la presenza di numerose aziende agricole a tecnologia avanzata; l’area industriale di San Pietro Lametino e lo scalo aeroportuale di Lamezia Terme (incluse nel piano di sviluppo strategico della zona economica speciale della Calabria) sono state identificate come possibile polo specialistico strategico della logistica intermodale”.

I vincoli paesaggistici imposti, evidenzia Fazzolari, “costituiscono oggi un anacronistico e al tempo stesso pesante ostacolo burocratico che determina prolungati ed irragionevoli ritardi per la realizzazione di opere infrastrutturali e per l’insediamento di nuove attività produttive”. Aggiunge il senatore di Fratelli d’Italia: “I programmi pubblici e privati di ammodernamento ed ampliamento delle infrastrutture e strutture diventano ‘ostaggio’ di pareri che tardano ad essere espressi”.

Inoltre, scrive Fazzolari, “se è vero che il vincolo paesaggistico di cui al decreto ministeriale 7 luglio 1967 relativo all’allora Comune di Sant’Eufemia Lamezia non costituisce un ‘vincolo inibitorio’ per la realizzazione di opere infrastrutturali e per l’insediamento di nuove attività produttive, è altrettanto vero che questo comporta ritardi e complessità procedurali”. Vista la situazione, il senatore Fdi chiede al titolare del Mibac se non ritenga necessario “rimuovere il relativo vincolo paesaggistico che, a seguito delle rilevanti modificazioni infrastrutturali ed edilizie avvenute nel comune di Lamezia Terme, risulta antitetico rispetto agli obiettivi di rilancio della stessa area”.

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