conferenza_bonisoli PompeiSi è riunito presso il ministero della Giustizia il Comitato tecnico che sta seguendo i progetti di digitalizzazione degli atti processuali riguardanti criminalità organizzata, terrorismo e violenza politica. Presenti il Guardasigilli, Alfonso Bonafede, e il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli.

“La memoria di un paese è quello che ci dà identità, e quello che è successo negli scorsi decenni, fatti molto gravi come la strage di Bologna, la strage di Brescia, attentati terroristici, fa parte della nostra memoria perché ha lasciato un segno, e attraverso l’unione di questi segni noi ricostruiamo la storia di quello che è stato il XX secolo e l’inizio del XXI secolo nel nostro paese”, ha sottolineato Bonisoli. “Questa è un’occasione molto importante per mettere un punto fermo e per stabilizzare un tipo di conoscenza e di informazione che altrimenti rischierebbe di andare persa o di non essere sufficientemente compresa”.

L’importante, spiega Bonisoli, “è che noi li raccogliamo, li identifichiamo, li conserviamo e glieli mettiamo a disposizione”. Attraverso questo progetto, inoltre, “ci sarà il coinvolgimento di un gruppo di detenuti ai quali noi insegneremo come si fa un’archivistica di tipo moderno, dando loro anche la possibilità di sviluppare una competenza che domani potrebbe essere un’opportunità di lavoro concreto”.

Si tratta, ha aggiunto Bonafede, “di un progetto molto importante che consente ai cittadini di avere accesso a documenti che hanno rilevanza storica. Il Tavolo vede riunite istituzioni, tutti insieme lavoreremo per salvaguardare la memoria di questo paese su fatti così importanti”.

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