Lorenzo Tagliavanti CCIA RomaNon si può pensare a Roma senza pensare alla cultura. Roma è cultura. Ma visto che ‘con la cultura si mangia’, questo settore rappresenta anche un asset strategico per la città, dal punto di vista del numero di imprese, del lavoro che produce e dalla capacità di generare Prodotto interno lordo. Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di commercio della Capitale, assegna alla cultura un ruolo di primo piano nell’ambito economico e produttivo della città. A Roma non si può prescindere dalla cultura.

Roma, infatti, sottolinea Tagliavanti ad AgCult, “è un museo a cielo aperto, è sede di decine di istituzioni culturali nazionali e internazionali, è piena di aziende che vivono di cultura come quelle del cinema, è la città con il maggior numero di case editrici, è la città dove vengono venduti più libri, è la sede di tante università pubbliche e private”. È evidente che “la cultura pur non essendo il principale asset identitario ed economico della città, è certo tra quelli più importanti. È anche l’elemento che rende ‘accettabile’ la città ai suoi cittadini, come è certamente il principale elemento di attrazione per i turisti, i quali vengono a Roma essenzialmente per motivi culturali”.

LA CAMERA DI COMMERCIO DI ROMA

In virtù dell’assioma che ‘con la cultura si mangia’, prosegue Tagliavanti, “noi consideriamo la cultura un asset economico guardando soprattutto al numero delle imprese, al lavoro che produce e alla capacità di contribuire al Prodotto interno lordo”.

In questa ottica, la Camera di Commercio di Roma sostiene le realtà culturali più importanti della città: dall’Auditorium al Teatro dell’Opera, alla Festa del cinema etc. “Siamo molto attenti non soltanto in termini strutturali ma anche in termini di iniziative, soprattutto sulla produzione culturale. Ci piace sostenere da ‘mecenate collettivo’, a nome delle imprese romane, le iniziative culturali soprattutto se producono qualcosa di nuovo. Quindi oltre a sostenere le infrastrutture culturali, valutiamo e aiutiamo tante iniziative che di volta in volta ci vengono sottoposte. Il motore che ci muove è la qualità, e se la qualità è alta non facciamo mancare il nostro contributo”.

ROME MUSEUM EXHIBITION

Per questa ragione la Camera di Commercio di Roma sostiene anche l’iniziativa Rome Museum Exhibition che si terrà nella Capitale, alla Nuova Fiera di Roma, dal 29 novembre al 1 dicembre e che ospiterà al suo interno la prima riunione dei direttori dei musei italiani. “I musei, le istituzioni museali, la possibilità di far vedere le bellezze e le collezioni, nascono a Roma. Il museo è sempre stato un luogo privilegiato di incontro tra le persone e una certa produzione culturale”. Per questo, l’iniziativa di rome Museum Exhibition “è strategica: quale altra città se non Roma poteva accogliere una manifestazione del genere? Quale altra città poteva accogliere la prima riunione dei direttori dei musei se non la Capitale?”.

I MUSEI DEL FUTURO

Anche i musei però devono sforzarsi di stare al passo coi tempi. “I musei come tutte le attività economiche hanno bisogno di rinnovarsi, di applicare nuove tecnologie, di studiare forme di collaborazione, creare reti. Il tema che si pone oggi è quindi quello dei musei del futuro. Roma non è soltanto la tradizione. Per fortuna, anche a Roma, come nel resto d’Italia, si stanno sperimentando nuove forme e nuovi musei su settori finora poco battuti che possono competere tranquillamente con altre esperienze di avanguardia che nel mondo si realizzano”.

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