Tra 1,5 e 2 miliardi: i fondi a disposizione da spendere nell’area tra Ercolano e Pompei “sono cospicui”, scrive su Facebook il ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli, ma “miriamo a progetti utili”. Il titolare del Collegio Romano è stato in visita ieri agli Scavi archeologici di Ercolano mentre oggi è intervenuto alla sessione conclusiva della V Conferenza Nazionale dell’Associazione delle Istituzioni di Cultura Italiane.

BUFFER ZONE

Dopo essere stato a Ercolano già nei mesi scorsi, “ho voluto farmi un’idea più approfondita dei comuni interessati dalla buffer zone, di quelle che potrebbero essere le potenzialità e di quello che potrebbe venire fuori in termini di progettualità – prosegue Bonisoli -. Mi piacerebbe ragionare sul sistema integrato in modo che si possano conciliare politiche turistiche – questo è l’asse strategico – e adeguate politiche abitative”.

INTERVENTI MIRATI

“Ercolano è una città museo – sottolinea il ministro dei Beni culturali – dobbiamo pensare ai turisti ma anche a chi vive qui; e quindi c’è un tessuto sociale da proteggere, sviluppare e rafforzare”. I fondi ci sono, quindi, e Bonisoli ha intenzione di “usarli tutti purché in modo mirato. La mia vera preoccupazione è solo la fattibilità di alcuni progetti”.

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