La Conferenza Unificata, riunitasi lo scorso 8 novembre, ha acquisito la nomina di un componente del Consiglio Superiore dello Spettacolo. Si tratta di Vincenzo Spera, esperto in materia di spettacolo e Presidente di Assomusica, della Regione Liguria. Spera sarà componente del Consiglio in rappresentanza delle Regioni.

Lo scorso 16 ottobre, il Capo di Gabinetto del Ministero dei Beni culturali aveva chiesto l’acquisizione delle designazioni dei rappresentati degli Enti territoriali e locali per costituire il Consiglio. La richiesta era stata inoltrata alla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, all’ANCI e all’UPI.

Nella riunione della Conferenza Unificata dell’8 novembre, però, i Presidente di ANCI e UPI si sono riservati di indicare i propri rappresentanti successivamente. Nel corso della riunione, infatti, solo il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha consegnato la nota con l’indicazione del nominativo.

IL CONSIGLIO SUPERIORE DELLO SPETTACOLO

Il Consiglio superiore dello spettacolo è un organo consultivo del Mibac. Un decreto ministeriale dell’aprile scorso ne aveva definito funzioni, composizione e funzionamento. Già l’articolo 3 del Codice dello spettacolo (L. 175/2017) – la legge istitutiva dell’organismo – ne aveva definito le funzioni e la composizione; con il decreto ministeriale sono stati fissati i principi della legge precisandone i contenuti. L’organismo rimarrà in carica per tre anni e sostituirà la Consulta per lo spettacolo nelle funzioni da essa svolte. Alla data del primo insediamento del Consiglio, infatti, la Consulta si considererà soppressa.

Il nuovo organo svolgerà compiti di consulenza e supporto nell’elaborazione ed attuazione delle politiche di settore. Fondamentale sarà anche il ruolo nella predisposizione di indirizzi e criteri generali relativi alla destinazione delle risorse pubbliche per il sostegno alle attività di spettacolo. Esso potrà avvalersi della Direzione generale dello Spettacolo del Mibac per lo svolgimento di attività di analisi del settore spettacolo e di attività di monitoraggio e valutazione delle politiche pubbliche. La stessa Direzione fornirà supporto anche per l’organizzazione di consultazioni periodiche, con i rappresentanti dei settori professionali interessati, sull’andamento del settore, sull’evoluzione delle professioni dello spettacolo e sulle condizioni di formazione e di accesso alle stesse.

Il Consiglio sarà composto da undici personalità del settore “di particolare e comprovata qualificazione professionale e capacità in campo giuridico, economico, amministrativo e gestionale”. Essi saranno nominati dal Ministro dei Beni culturali mentre tre membri saranno designati dalla Conferenza Unificata. Il Ministro dei Beni culturali sceglierà poi quattro membri tra quelli indicati dalle associazioni di categoria e dagli enti del terzo settore maggiormente rappresentativi del settore dello spettacolo.

Approfondimenti:

Designazione di un membro del Consiglio superiore dello Spettacolo

Funzioni, composizione e funzionamento del Consiglio Superiore dello Spettacolo

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