Sono stati definiti funzioni e funzionamento della cabina di regia prevista dalla legge “Disposizioni per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e Raffaello Sanzio e dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri” (L. 153/2017). La cabina verrà istituita presso il Ministero dei Beni culturali. Così stabilisce il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 16 ottobre 2018, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 13 novembre scorso.

La cabina di regia mira al raggiungimento delle finalità della legge che richiamano l’articolo 9 della Costituzione. Nell’obiettivo di promuovere lo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica, di salvaguardare e valorizzare la tradizione culturale italiana e il patrimonio artistico e storico della nazione, la legge ha inteso celebrare “i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e di Raffaello Sanzio e i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, che ricorrono, rispettivamente, negli anni 2019, 2020 e 2021”. Anche i decreti ministeriali istitutivi dei Comitati nazionali per le suddette celebrazioni avevano fatto riferimento all’istituzione della cabina di regia. In essi, si stabiliva infatti che i Comitati avrebbe operato in stretto coordinamento e che tale collaborazione si sarebbe realizzata, nell’ambito della cabina di regia, attraverso l’elaborazione del piano culturale e la realizzazione delle attività ad esso correlate.

FUNZIONI E FUNZIONAMENTO DELLA CABINA DI REGIA

La cabina di regia ha, quindi, il compito di promuovere il coordinamento tra i Comitati nazionali nell’elaborazione del piano culturale e nella realizzazione delle conseguenti attività. Essa favorisce l’integrazione e la coerenza con i programmi e con le attività del Comitato storico-scientifico per gli anniversari di interesse nazionale, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. Inoltre, si raggiungono le finalità della legge attraverso azioni condivise di tutte le amministrazioni interessate, anche al fine di favorire la divulgazione delle iniziative e l’ottimizzazione nell’utilizzo delle risorse a disposizione.

Per lo svolgimento di tali funzioni, la cabina di regia acquisisce dai Comitati nazionali documenti e ogni notizia utile alle loro attività ed iniziative, svolgendo anche attività di istruttoria e di raccolta, valutazione ed elaborazione degli stessi. Assicura l’integrazione e la coerenza di tutte le azioni promosse dai Comitati. La cabina di regia, in merito, potrà anche invitare a prendere parte alle proprie riunioni i presidenti e i componenti dei Comitati oltre che rappresentati di altre amministrazioni “statali, regionali o locali” o esperti.

ORGANIZZAZIONE

La Cabina di regia si avvale delle strutture della Presidenza del Consiglio dei ministri in raccordo con le strutture del Mibac. Le sue riunioni sono convocate dal presidente ed ad esse segue la redazione di un apposito verbale.

La cabina di regia è formata da tre componenti in rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dell’Istruzione e del Mibact. I componenti e agli altri soggetti che partecipino alle sue riunioni non riceveranno alcun compenso. Eventuali oneri di missione restano a carico delle amministrazioni di appartenenza nell’ambito delle preesistenti autorizzazioni di spesa.

Si specifica nel decreto che, all’atto dell’insediamento o successivamente, la cabina di regia può definire ulteriori modalità per il proprio funzionamento.

Approfondimenti:

Testo del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri

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